Il Cuore si scioglie per l’Unicef. Aiuti ai bambini vittime dellle guerre

Donazioni alle casse dei punti vendita Coop fino al 14 gennaio

Il Cuore si scioglie per l’Unicef. Aiuti ai  bambini vittime dellle guerre

Il Cuore si scioglie per l’Unicef. Aiuti ai bambini vittime dellle guerre

Per tutti i bambini del mondo che vivono in zone di guerra: a loro è dedicata la campagna natalizia promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e Unicoop Firenze per sostenere l’Unicef, l’Agenzia delle Nazioni Unite che, dal 1946, in tutto il mondo, si occupa di tutelare i diritti dei bambini, in particolare dei più fragili e svantaggiati.

La campagna è stata presentata alla presenza di Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef Italia, di Sara Biagi, vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie e di Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze. Da oggi e fino al 14 gennaio è possibile contribuire donando alle casse dei punti vendita Coop uno, cinque o 10 euro oppure 100, 500, 1000 punti dalla carta socio: le donazioni di soci e clienti verranno utilizzate dall’Unicef per acquistare kit di pronto soccorso destinati ai bambini colpiti da conflitti e guerre. "Ringraziamo Unicoop Firenze per il supporto, tramite questa iniziativa. Natale è un periodo in cui la maggior parte delle famiglie italiane si riunisce attorno alla propria tavola per passare dei momenti di convivialità e spensieratezza insieme. Non è lo stesso per milioni di famiglie del mondo colpite dalle guerre, a volte privati persino di beni essenziali come cibo e acqua. Una piccola donazione per questi kit salvavita è, per i loro bambini, il regalo più grande", sottolinea Iacomini. Si tratta di un semplice gesto, una piccola donazione che possono salvare una vita. Nel periodo delle feste, nei Coop.fi saranno allestite postazioni per informazioni sulla campagna e sulle iniziative delle sezioni soci Coop che organizzeranno cene, incontri e occasioni di socialità per contribuire alla raccolta fondi.

"Con un gesto di solidarietà si può dare valore al futuro dei bambini che vivono sulla loro pelle la terribile tragedia della guerra. Siamo felici che il nostro contributo possa arrivare laddove le difficoltà colpiscono chi, più di tutti, ha diritto ad essere protetto e aiutato a crescere" aggiunge Biagi. "Le nostre sezioni soci - conclude Vanni - sono già al lavoro per coinvolgere tanti clienti e per organizzare incontri informativi e eventi di raccolta aperti a tutti. Anche un piccolo contributo può fare la differenza: ogni aiuto, quindi, è benvenuto".

Rossella Conte

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro