Il conflitto entra in classe. E i presidi corrono ai ripari : "In aula lezioni con esperti"

Al Miche approfondimenti di geopolitica, al Marco Polo insegnamenti ad hoc. Intanto al polo universitario di Novoli compaiono le prime scritte filo-palestinesi. .

Il conflitto entra in classe. E i presidi corrono ai ripari : "In aula lezioni con esperti"

Il conflitto entra in classe. E i presidi corrono ai ripari : "In aula lezioni con esperti"

Quanto il conflitto israelo-palestinese sta entrando nelle aule scolastiche? Al liceo classico Michelangelo sono stati gli stessi ragazzi a chiedere agli insegnanti un approfondimento. "Gli studenti hanno manifestato la necessità di capire meglio quello che sentono alla televisione" fa sapere il dirigente scolastico del liceo di via della Colonna, Nicola Iannalfo. "Ecco che una docente di Filosofia, con la quale ho parlato dell’argomento, mi ha riferito che in questi giorni sta facendo lezioni di geopolitica per far capire agli alunni da dove nasca il conflitto. Insomma, sta contestualizzando molto la situazione, ovviamente senza alcuna presa di posizione. È un focus sulla nascita di quegli elementi che hanno poi portato al conflitto".

Il conflitto intanto sta entrando nei luoghi di istruzione. Ieri sulle mura del polo di Novoli sono comparse delle scritte filopalestinesi che attaccano anchel’università del calibro di ’Unifi e Leonardo Spa, complici di morte. Viva la resistenza palestinese". In classe invece, nelle scuole superiori, c’è molta partecipazione e le domande fioccano. Anche al Marco Polo, istituto tecnico per il turismo e liceo linguistico, i docenti stanno affrontando lo spinoso tema.

Da parte sua, il preside Ludovico Arte ha invitato i suoi insegnanti a parlare di quanto sta accadendo. "In una scuola come la nostra che cerca il più possibile di stare al passo con l’attualità era doveroso lanciare questo tipo di invito, che è stato puntualmente raccolto dai docenti", riferisce Arte. Che aggiunge: "E’ vero che si tratta di un tema non facile, perchè richiede la conoscenza di ricostruzioni storiche complesse. Ma se ne sta parlando. Una cosa comunque è certa: i ragazzi non ne sanno abbastanza riguardo all’origine del conflitto tra Hamas e Israele. È anche vero che la sensazione è che questa guerra sia sentita un po’ più lontana rispetto a quella in Ucraina". Come avvenuto per la guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina, quando al Marco Polo venne organizzato un incontro con esperti, allo stesso modo all’istituto verrà "quanto prima organizzato un confronto, in diretta streaming, con studiosi del conflitto israelo-palestinese, che saranno invitati qui a scuola a confrontarsi coi ragazzi ed a spiegare loro come si è arrivati a questa escalation". Anche all’Istituto di istruzione superiore Sassetti-Peruzzi si sta affrontando il tema nelle classi. "Non ho dato direttive specifiche, ma so che gli insegnanti stanno facendo lezioni ad hoc", riferisce il preside, Osvaldo Di Cuffa.

Elettra Gullè