Il Capitolo che mancava

Martina apre la libreria Capitolo 7 a Barberino di Mugello perché sentiva la mancanza di uno spazio culturale nel suo paese. Grazie alle esperienze con il Mugello Comics, ha realizzato il suo sogno di creare un luogo vivo e accogliente per gli amanti dei libri.

Perché una ragazza decide di aprire una libreria… a Barberino di Mugello?

"Perché non c’era": risponde Martina, che il 16 aprile 2022 apre le porte della libreria Capitolo 7. In realtà la libreria non nasce quel giorno, "ma molto, molto prima, forse quando ancora non me ne rendevo nemmeno conto": aggiunge Martina. Lei a diciotto anni non vedeva l’ora di andarsene, da Barberino, un paese dal quale si era tenuta sempre alla larga. "Mi conoscevano in pochi, tanto che quando ho aperto la libreria pensavano tutti che venissi da Borgo San Lorenzo – il paese più ‘cittadino’ del Mugello, per intendersi - il che faceva sembrare tutto ancora più strano, quasi sospetto: una ragazza di Borgo che viene ad aprire una libreria a Barberino… Mah, che è grulla? E invece no. Sorpresa. Sono barberinese. Ancora più grulla, avranno detto".

Insomma, a Martina, una libreria a Barberino mancava. Per anni ha fantasticato passeggiando per il paese, guardando le vetrine dei fondi sfitti, immaginandosi a sistemare libri tra gli scaffali. Fantasticavo e si diceva: "tanto non succederà mai". Non aveva però abbandonato l’idea di lavorare tra i libri, appena trovava un annuncio in qualche libreria si presentava… "Ma niente, i colloqui sono sempre andati tutti male". Poi è arrivato il Mugello Comics. L’associazione che lo organizzava stava cercando volontari… "Mi unii al gruppo e fu un colpo di fulmine. Mi si aprì un mondo. Scoprii che nel Mugello si nascondevano un sacco di realtà pazzesche, uno studio di animazione, una casa editrice di fumetti, un sacco di illustratori e fumettisti che lavorano anche per l’estero… Capitolo 7 nasce da questo. Da tutti le persone che ho incrociato". Un bel giorno ecco un segno del destino: un fondo enorme. Bellissimo. Proprio sotto la vecchia casa di sua nonna, dove aveva passato l’intera infanzia. Angolo "via del Paradiso". Il posto era perfetto per quello che Martina aveva in mente: "Una libreria che mettesse insieme tutte le mie esperienze, che facesse incrociare tutte le strade. Uno spazio vivo. Uno spazio a disposizione".

Il nome della libreria, Capitolo 7, viene da un libro, che si intitola "Rajuela. Il gioco del mondo" di Julio Cortázar, uno scrittore e poeta argentino che Martina che ama molto. "E il capitolo 7, in quel libro, è un capitolo brevissimo, ma di un’intensità e di una poesia uniche". Martina ha scoperto di non essere l’unica a cui mancava una libreria a Barberino. "Ogni volta che qualcuno entra o sceglie di tornare, di passare in libreria il proprio tempo, di restare, mi sembra sempre un piccolo miracolo".

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