Il bollettino delle spaccate: "L’allarme non serve più"

Vetrata infranta con un tombino al bar Bonaiuti: "E’ la quinta volta ma tanto loro non hanno niente da perdere". Nottata di colpi anche in altri negozi .

Il bollettino delle spaccate: "L’allarme non serve più"
Il bollettino delle spaccate: "L’allarme non serve più"

Nemmeno l’allarme ha messo in fuga il ladro che nella notte tra domenica e lunedì è entrato all’interno del Bar Bonaiuti di viale Belfiore. Nonostante il suono, l’uomo è rimasto all’interno del locale per dieci minuti, il tempo di mettere sotto sopra tutto e trovare alcune bottiglie di vino. Secondo quanto ricostruito, l’uomo intorno alle 3, è entrato nel bar dopo aver spaccato il vetro con un tombino. Una volta dentro, non avendo trovato spiccioli, ha portato via il registratore di cassa e tre bottiglie di vino. "E’ la quinta volta in un anno – dice la titolare Debra Ann Bonaiuti -, è diventato difficile lavorare in queste condizioni. Abbiamo seriamente paura anche perché nemmeno l’allarme sembra spaventarli, queste persone non hanno paura di nulla".

Debra, dopo cinque colpi in un anno, non lascia più monete all’interno del locale che gestisce con la sorella "ma nemmeno cioccolata o roba da mangiare".

"Ripeto, non hanno niente da perdere, non sentono il rischio che gli possa succedere qualcosa perché anche se li prendono il giorno dopo sono di nuovo fuori. Serve una riforma della giustizia che tuteli il cittadino". I problemi legati a una spaccata sono tanti e non sono legati solo al danno economico: "C’è anche il tempo che perdiamo e nessuno ci ripaga. Per non parlare dei risvolti sulla vita privata – prosegue -, io e mia sorella non dormiamo più tranquille. Soprattutto il weekend abbiamo sempre paura che qualcuno ci chiami per avvisarci che è avvenuto un furto. Tra l’altro, abbiamo cominciato anche ad anticipare la chiusura, alle 15.30 anziché alle 18 perché non ci sentiamo più sicure". Se domenica mattina, i carabinieri sono intervenuti in via dei Servi per una spaccata a un negozio, sabato è toccato a La Botteghina, il negozio di alimentari aperto da circa un anno e mezzo a Monticelli. Intorno alle 5 qualcuno dopo aver infranto la vetrata è scappato con l’incasso.

All’alba di giovedì, invece, nel mirino dei balordi BiancaZeroZero di via Fra’ Paolo Sarpi. Secondo quanto ricostruito, ignoti dopo aver forzato la porta di ingresso sono entrati nell’attività per poi fuggire con 400 euro di fondocassa, un telefono aziendale, una cassa bluetooth e addirittura una affettatrice. "Sono veramente demoralizzato – racconta Hamed Abdelrahman, il 22enne che da settembre gestisce il locale -, è la seconda volta in due mesi. A dicembre mi hanno spaccato la vetrata". Per il 22enne è dura lavorare in queste condizioni "oltre al danno economico, c’è un enorme perdita di tempo".

Rossella Conte

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