Menarini
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Firenze, 10 giugno 2020 - Il Gruppo Menarini completa l’acquisizione dell’azienda statunitense Stemline Therapeutics, e stabilisce la sua presenza nel mercato biofarmaceutico oncologico americano. Si tratta di una società biofarmaceutica focalizzata sullo sviluppo e la commercializzazione di terapie oncologiche innovative (Nasdaq: Stml), per un corrispettivo massimo di 677 milioni di dollari. 

Con questa operazione, annunciata il giorno 4 maggio scorso e conclusasi oggi, la multinazionale del farmaco con sede a Firenze va ad ampliare il suo portfolio di prodotti oncologici, sia con prodotti già commercializzabili che prodotti in fase di ricerca clinica. 

Menarini ha acquisito Stemline con un pagamento anticipato di 11,50 dollari per ogni azione e un contingent value right (“cvr”) non quotato che darà diritto a ciascun azionista di ricevere un ulteriore 1, dollaro per azione al verificarsi della prima vendita di Elzonris in uno dei paesi EU5 previa approvazione da parte della Commissione Europea. 

Soddisfazione infatti per il farmaco che l’azienda statunitense porta in dote a Menarini, Elzonris, farmaco per un raro ma aggressivo tumore del sangue, già in commercio negli Usa.Elzonris è una terapia innovativa mirata che agisce in una vasta gamma di neoplasie. Contemporaneamente Stemline ha portato avanti il proprio lavoro di ricerca con una valutazione in studi clinici per ulteriori applicazioni di ElzonriS tra cui leucemia mielomonocitica cronica, mielofibrosi, leucemia mieloide acuta. 

«Siamo entusiasti di aver completato l’acquisizione di Stemline - afferma Elcin Barker Ergun, Ceo del Gruppo Menarini - ,e di poter dare al loro team di professionisti affermati il benvenuto in Menarini. L’arrivo del prodotto Elzonris, che ha il potenziale di trattare molte altre neoplasie, insieme ad altri prodotti presenti nella pipeline di Stemline, incrementerà le nostre capacità di ricerca e sviluppo e accelererà i nostri sforzi per fornire terapie oncologiche innovative di cui i pazienti hanno bisogno». 
Da oltre 125 anni, Menarini investe nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti farmaceutici con un portfolio prodotti nelle aree terapeutiche cardiovascolare, gastroenterologica, malattie metaboliche e infettive e antinfiammatori/analgesici. Menarini è anche impegnata nell’area oncologica, con diversi nuovi farmaci sperimentali in via di sviluppo per il trattamento di vari tipi di tumore.

«Grande soddisfazione e un po’ di emozione - commentano i fratelli Aleotti, Lucia e Alberto Giovanni, azionisti e membri del Board di Menarini – . Gli Stati Uniti erano un obiettivo prioritario per l’azienda. Già con nostro padre, molti anni fa, aspettavamo di poter cogliere l’occasione giusta. Entrare nella farmaceutica di questo Paese e per di più farlo attraverso l’acquisizione di un’azienda quotata al Nasdaq è prova di quale professionalità abbia raggiunto il nostro gruppo. Ringraziamo tutto il nostro team ed in particolare il nostro Ceo per questo successo, e diamo il benvenuto ai dipendenti Stemline nella nostra famiglia aziendale». 

Soddisfazione inoltre per  il potenziale di un farmaco quale Elzonris:   «Gli scienziati di Stemline uniranno le loro forze con quelle dei ricercatori Menarini - proseguono  Lucia e Alberto Giovanni Aleotti – per sviluppare questo farmaco anche contro altri tumori. Le competenze scientifiche molto elevate delle due squadre daranno vita ad una grande sinergia, anche rispetto agli altri farmaci oncologici già in sviluppo nelle rispettive ricerche».