
A Badia a Passignano un’associazione si fa carico di riportare alla luce le opere di Filippo di Antonio Filippelli, allievo del Ghirlandaio. Il marchese Antinori in prima fila.
Il mecenatismo di un gruppo di cittadini fa rinascere una delle opere dell’abbazia di Badia a Passignano. Sono circa dieci i donatori che adotteranno uno o più riquadri del più importante ciclo di affreschi del mondo dedicato a San Benedetto, nel chiostro superiore dall’abbazia. Comune di Barberino Tavarnelle, Comitato United by art, il cui presidente onorario è il marchese Pietro Antinori, e comunità monastica promuovono l’iniziativa "Adotta un affresco" con l’obiettivo di raccogliere risorse e coinvolgere soggetti pubblici e privati nell’imponente opera di restauro e recupero di quello che è considerato il più ampio e completo ciclo di affreschi al mondo che ripercorre gli episodi della vita di San Benedetto. Sono oltre trenta quadri che decorano le pareti esterne del chiostro e che ricostruiscono il percorso di fede del santo.
Con il progetto di restauro, ideato e promosso dal Comitato United by Art, l’intento è riportare a nuova vita il ciclo di affreschi realizzato da Filippo di Antonio Filippelli, allievo del Ghirlandaio, realizzato alla fine del 15esimo secolo. Un’opera che altrimenti rischierebbe di perdersi sotto gli inevitabili segni dello scorrere del tempo. "I quadri rappresentano vari momenti del percorso biografico di San Benedetto dalla fanciullezza alla morte passando per il percorso monastico e i tanti miracoli compiuti. E costituiscono uno dei pochi cicli completi della vita del Santo al mondo", spiega la presidente del Comitato United by Art, Elisabetta Bertol. "Abbiamo studiato la possibilità per i donatori di contribuire con l’adozione di uno o più riquadri o porzioni di riquadri. I soggetti che provvederanno all’adozione, che poi sarà attestata e arricchita da una targa, potranno usufruire del beneficio fiscale dell’Art Bonus regionale (detrazione del 40% sulla donazione)". Sono già 10 i quadri adottati da soggetti privati e imprenditori. Nei giorni scorsi la presentazione del progetto con gli interventi di padre Jinsho, del sindaco David Baroncelli, del marchese Antinori, della presidente Elisabetta Bertol e della vicepresidente Lia Corsi.