Chi canta prega due volte. Ma forse nel caso del Movimento dei Focolari anche quattro o cinque. Tutto pronto a Loppiano per il concerto del Gen Rosso, in programma domani alle 21, nell’Auditorium della comunità sulle colline di Incisa, pensato per festeggiare i 60 anni dalla fondazione della cittadella internazionale del Movimento dei Focolari. "Sarà un evento che ricorderà e ripercorrerà il legame tra il Gen Rosso e Loppiano – spiega Emanuele Chirco, pianista, compositore e direttore musicale della band –. In fondo, se non ci fosse stata la cittadella, nata nell’ottobre del 1964, probabilmente non ci sarebbe stato neanche il Gen Rosso, che ha visto la luce proprio qui, solo due anni dopo".
Il concerto è preceduto da due giornate di laboratori artistici rivolti a giovani e adulti (dai 15 anni in su). I partecipanti potranno scegliere di sperimentarsi in una delle diverse specialità: danza hip-hop, Broadway e canto corale. Poi, la sera del concerto, saliranno sul palco dell’Auditorium assieme agli artisti del Gen Rosso. "Il concerto conterrà anche canzoni storiche del gruppo, rivisitate con nuovi arrangiamenti e nuove interpretazioni. La serata sarà impreziosita da contributi visivi che esprimeranno ulteriormente il rapporto tra il gruppo musicale e la cittadella lungo la storia. Con noi sul palco anche alcuni ospiti speciali, invitati per l’occasione": aggiunge Chirco. La band, che ha in repertorio una ricca offerta di canti liturgici, spesso cantati con tanta buona volontà che sopperisce a una tecnica volenterosa, ma a volte limitata, da moltissimi cori parrocchiali, è reduce da una tournée in Mongolia, svoltasi tra fine novembre e inizio dicembre. Hanno raggiunto il Paese di Genghis Khan su invito del cardinale Giorgio Marengo.