Firenze, 3 agosto 2021 - Amarezza e disperazione per la disavventura occorsa a Lorenzo Zazzeri, il ventiseienne velocista azzurro della Rari Nantes Florentia/Esercito, freschissimo campione italiano e argento olimpico nella staffetta 4x100 sl ai Giochi Olimpici di Tokyo.

Rientrato a Firenze, dalla stazione ferroviaria è subito andato a riprendere l’auto per andare alla piscina di Bellariva. Accolto fra gli applausi, con tutti i bagagli è entrato nell’impianto per mostrare immediatamente ai dirigenti e compagni del club biancorosso i trofei conquistati a Tokio. Erano circa le undici di mattina e c’erano quasi: tutti, dal presidente Andrea Pieri, a Cacciatore, dirigenti allenatori e compagni di squadra.

La bruttissima sorpresa è arrivata all’uscita quando Zazzeri si è accorto che gli avevano spaccato i vetri posteriori dell'auto, rubando le due borse che aveva all’interno. Unica cosa salvata, la medaglia d’argento che aveva portato con sé per mostrarla subito agli amici dirigenti e compagni di squadra. Un colpo mortale!

Fra l’altro, nelle borse c’erano anche altri importantissimi ricordi fra cui un paio di spille d’oro omaggio delle Olimpiadi e l’intero video della memorabile serata. Immediata la denuncia ai carabinieri della. Purtroppo pare che all’ingresso dell’Impianto Comunale non ci siano telecamere. Eppure nella zona circola da tempo la brutta fama di altri simili episodi. Spariti documenti e carte di credito la prima cosa che ha fatto Lorenzo Zazzeri è stata quella di un disperato appello ai ladri: “Restituitemi almeno i ricordi di quei magici e meravigliosi momenti. Non chiedo altro", ha sottolineato con infinita amarezza il nostro grande campione. "Sono disponibile anche a pagare un 'riscatto' pur di riaverli".