Fragilità, ecco l’ambulatorio. Aprirà domani in San Frediano. Sarà gratuito e anche notturno

Il presidio infermieristico gestito da Cri e Chiesa Valdese: " Reso possibile grazie all’8x1000". Il personale, oltre a stare in sede, girerà nei luoghi frequentati dai senza fissa dimora . .

Fragilità, ecco l’ambulatorio. Aprirà domani in San Frediano. Sarà gratuito e anche notturno

Fragilità, ecco l’ambulatorio. Aprirà domani in San Frediano. Sarà gratuito e anche notturno

Parte domani, in via Borgo San Frediano 12, l’attività dell’ambulatorio infermieristico gratuito per le fragilità, grazie ad un servizio di Croce Rossa Italiana Firenze e Chiesa Valdese. Il progetto, a cui si potrà accedere dal lunedì al venerdì dalle ore 13 alle 17, è l’ultimo tassello del piano presentato per l’8x1000 della Chiesa Valdese. Si tratta di una risposta importante perché amplia l’offerta a sostegno dei cittadini più vulnerabili, su cui anche il Comune è da sempre in prima fila.

I dati raccolti rivelano che la popolazione senza fissa dimora è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni e che le condizioni sanitarie di chi vive in strada, sono tali da abbassare di 30 anni circa la vita media rispetto al resto della popolazione, trovandosi ad affrontare significative disuguaglianze sanitarie, sia in termini di risultati che di accesso ai servizi. E poi ci sono problemi relativi alle ‘nuove povertà’. Ecco perché questo tipo di risposta è così importante.

Il servizio dà attenzione anche alle necessità degli anziani che non hanno modo di potersi appoggiare a professionisti sanitari anche solo per consulenze su terapia a loro assegnate, per l’esecuzione di una iniezione, di una medicazione, o semplicemente per avere istruzioni e chiarimenti sull’uso di farmaci. E sarà attivato anche un ambulatorio mobile con attività itinerante (prevalentemente infermieristica). A presentare le novità l’assessora al Welfare Sara Funaro, il presidente della Croce rossa italiana di Firenze Lorenzo Andreoni e Francesco Marfè della Chiesa Valdese.

"Ringrazio Cri Firenze e la Chiesa Valdese per questo servizio - ha detto Funaro - dove le persone fragili, a partire da domani, troveranno gratuitamente risposte ai loro bisogni di cura. L’apertura dell’ambulatorio infermieristico va ad aggiungersi ai nostri servizi a sostegno dei cittadini più vulnerabili e amplia l’offerta per le persone che hanno più bisogno. La rete dei servizi per la marginalità cresce e noi ne siamo orgogliosi".

"Questo progetto rientra in un desiderio che come Croce Rossa coltiviamo da molto tempo - ha dichiarato Andreoni - ovvero quello di aprire la nostra sede e i nostri servizi alla popolazione cittadina e in particolare dell’Oltrarno". Come sottolineato da Francesco Marfè della Chiesa Valdese "è un progetto che" rientra "nella logica dell’uso che facciamo dell’8x1000, la restituzione di denaro pubblico al servizio" della comunità cittadina.

N.G.

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