Corsa alla terza dose anche per i più giovani
Corsa alla terza dose anche per i più giovani

Firenze, 30 novembre 2021 - La Toscana è partita alle 18 di ieri con le prenotazioni della terza dose ai giovani dai diciotto anni in su, in vista delle vaccinazioni a partire da domani: solo nei primi dieci minuti sono state raccolte 2.500 richieste. Un boom iniziale che poi si è affievolito: tra i 18 e i 39 anni ieri in due ore hanno prenotato il booster 8.500 persone. Nell’intera giornata prenotate sul portale regionale 34mila terze dosi. Poi toccherà alla categoria 12-17 anni. Contro il dilagare della variante Omicron e per uscire rapidamente dalla quarta ondata si accelera sulle somministrazioni. Se al momento il dato nazionale registra – rispetto alla settimana precedente – già un trend di incremento del 40%, solo negli hub dell’Asl Toscana centro l’aumento sfiora quasi il 50%.

In Toscana ieri sono stati effettuati 20mila vaccini. In linea con il primo obiettivo dato dalla Regione di raggiungere 150mila vaccinazioni a settimana. Ma l’intento dichiarato è crescere ancora. Per questo si cercano nuovi hub. Anche se principalmente è la forza lavoro a scarseggiare sul campo con il ritiro di una gran parte di specializzandi tornati a lezione. Assottigliate le file dei medici cosiddetti ‘arcuriani’ (selezionati con procedura nazionale dalla struttura commissariale). Ora si procederà con i rinnovi e con la richiesta di un nuovo contingente: la proroga del contratto sarà richiesta fino al 31 luglio. Riattivata anche la produttività aggiuntiva (lo straordinario) per il personale Asl: a breve l’azienda sanitaria sarà in grado di dire quanti vaccinatori hanno aderito. Per la vaccinazione potranno essere utilizzati anche i medici delle unità speciali Usca. Mentre si pensa di affidare la gestione dell’attività in alcune sedi alle associazioni di volontariato. Nella settimana che si è conclusa domenica scorsa l’offerta vaccinale dell’Asl Toscana centro è stata potenziata arrivando a totalizzare 47.902 dosi (6,3% prime dosi - 17,7% seconde dosi - 76% terze dosi), di cui 27.061 effettuate negli hub. E’ tuttavia necessario crescere ancora per allineare la capacità all’obiettivo indicato dalla Regione pari a circa 9.400 dosi al giorno. 

Rafforzata l’attività del Mandela forum che effettua più di 3mila dosi al giorno, al Pegaso di Prato, che ne fa oltre mille, così come alla Fondazione Sesa di Empoli. Ora si conta di potenziare l’attività a Reggello (dove si faranno 360 vaccini). Giovedì aprirà l’hub del Ceppo a Pistoia (che effettuerà 460 vaccinazioni al giorno) e andrà a sostituire quello di San Biagio che concluderà l’attività oggi. Sono in corso contatti tra l’Asl, le Società della salute e i Comuni per aprire nuove sedi vaccinali. Si potrebbero aprire nuovi hub da 800 vaccinazioni al giorno a Incisa e all’Antella, poi a Quarrata (500). Mentre a Prato probabilmente tornerà in campo il Nuovo Pellegrinaio (con 720 vaccini al giorno).
Non c’è tempo da perdere, il mese decisivo per il contrasto al montare della quarta ondata pandemica è dicembre che ormai è alle porte. I numeri dei contagi sono in costante aumento da sei settimane: la percentuale di posti occupati nei reparti ospedalieri sta salendo ovunque. Anche se al momento in Toscana al momento è abbastanza stabile, non c’è da sedersi sugli allori.

Ogni giorno vengono effettuate più di mille prime dosi: ieri sono state 1.300. L’effetto super green pass fa nuovi proseliti. Per evitare ingorghi, code e discussioni, l’accesso libero agli hub è riservato proprio a loro, tutti gli altri per le terze dosi devono prenotarsi. Rotti gli indugi anche sulla vaccinazione nei giorni festivi e prefestivi. Gli hub resteranno aperti dalle 8 alle 13 il 24, il 25, il 26 e il 31 dicembre.