REDAZIONE FIRENZE

Firenze: sfide e progressi verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030

Il rapporto Asvis evidenzia progressi e criticità della Città metropolitana di Firenze verso gli obiettivi dell'Agenda 2030.

I servizi educativi per l’infanzia sono considerati già un’eccellenza

I servizi educativi per l’infanzia sono considerati già un’eccellenza

Troppi feriti sulle strade, troppi rischi legati alle alluvioni, e preoccupa anche il divario occupazionale di genere e il consumo di suolo, che alla fine rischia di sottrarre spazi importanti alla qualità della vita dei residenti a Firenze e provincia. In questi ambiti, la Città metropolitana di Firenze resta ancora distante dal raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, abbreviati come Sgds, dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

A rivelarlo è il rapporto “I territori e lo sviluppo sostenibile 2024“, presentato oggi al Cnel da Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Giunto alla sua quinta edizione, lo studio analizza il posizionamento, l’evoluzione nel tempo e la distanza di Regioni, Province autonome, Città metropolitane e Province rispetto ai target dell’Agenda 2030, utilizzando circa cento indicatori statistici. Il documento affronta temi cruciali per le politiche territoriali, come la decarbonizzazione dei trasporti, la prevenzione del dissesto idrogeologico, il rischio sismico e vulcanico, la desertificazione, la rigenerazione urbana, la qualità dell’aria, le infrastrutture verdi e le politiche abitative.

In Toscana, il 46% degli obiettivi è considerato raggiungibile o vicino al conseguimento, mentre per il restante 54% la situazione appare stagnante o in deterioramento. Nonostante alcune criticità, la Città metropolitana di Firenze, insieme a Pisa e Siena, si distingue come uno dei territori più virtuosi della regione, con risultati superiori alla media nazionale in molte aree. Secondo il rapporto, più della metà degli obiettivi analizzati è già stata raggiunta o risulta a portata di mano, mentre per il 21% dei target la città si allontana dai traguardi prefissati. Firenze eccelle in istruzione, parità di genere, lavoro e crescita economica, vita sulla terra.

In dettaglio, tra gli obiettivi centrati o raggiungibili si segnalano quelli relativi ai servizi educativi per l’infanzia, all’occupazione, alla riduzione del numero di neet, alla copertura della rete ultraveloce, alla produzione di rifiuti urbani, al contenimento delle dispersioni idriche, all’uso del trasporto pubblico e alla riduzione del sovraffollamento nelle carceri. Progressi moderati sono stati registrati nella riduzione dei superamenti dei limiti di PM10, mentre restano insufficienti i miglioramenti nel calo dei feriti da incidenti stradali e nella diminuzione della popolazione esposta al rischio di alluvioni.

Tra le criticità maggiori, emerge l’allontanamento dai target (45% della popolazione) relativi al numero di laureati, al divario occupazionale di genere, che dovrebbe dimezzare rispetto al 2019, e al crescente consumo di suolo, da azzerare, invece, secondo gli obiettivi, entro il 2030. A livello nazionale, il quadro delineato dal rapporto è altrettanto complesso. Se i trend attuali dovessero persistere, soltanto il 19% degli obiettivi sarebbe raggiungibile entro il 2030, mentre il 76% mostrerebbe progressi insufficienti o addirittura un peggioramento.