Nardella
Nardella

Firenze, 9 giugno 2021 - Quasi 21 milioni per 83 scuole. Suonata l’ultima campanella sono tanti i cantieri che partiranno questa estate per un pacchetto d’investimenti tra i più importanti mai fatti. Ma non basta. "Cercheremo ulteriori risorse – assicura il sindaco Dario Nardella – perché il nostro obiettivo è fare del patrimonio scolastico un fiore all’occhiello". Più che mai quest’anno. "I giovani sono quelli che spesso hanno subito più degli altri i sacrifici del Covid e uno dei modi con cui possiamo risarcirli – aggiunge – è proprio quello di farli studiare in luoghi sicuri, funzionali, moderni ed efficienti".

L’operazione più rilevante riguarderà la palazzina per il nuovo biennio dell’Isis Leonardo Da Vinci. "E’ l’intervento economico più pesante – spiega l’assessore all’Educazione, Sara Funaro – è un investimento da 8 milioni. I lavori inizieranno il primo luglio e finiranno a primavera del 2023". Ma nel piano ci sono 3 milioni per l’adeguamento statico in 28 scuole; 2,3 milioni per i sistemi antincendio in 25 istituti, e 5,6 milioni per le manutenzioni straordinarie in 31 edifici. Infine quasi 2 milioni per il rifacimento degli impianti di 9 scuole.

«Questa – conclude Nardella – è una campagna molto importante, anche in ragione del Covid, che già dall’estate scorsa ha comportato una serie di interventi di adeguamento delle nostre strutture scolastiche". Senza dimenticare che "tutte le scuole sono completamente bonificate dall’amianto, salvo l’intervento alla Don Milani che però sarà interamente rifatta. Firenze è una delle poche grandi città che sull’edilizia scolastica è amianto free".

«La scuola è luogo di formazione, educazione e socialità – ha sottolineato Funaro – ed è nostro compito far sì che i giovani crescano e si formino in strutture sicure, sostenibili e accoglienti. Ringrazio i presidenti dei cinque Quartieri e i presidenti delle commissioni Urbanistica e Istruzione per la collaborazione".
Positivo anche il commento del presidente dell’ordine degli Ingegneri Giancarlo Fianchisti: "Investire nella scuola e nei suoi spazi è un messaggio positivo, un segnale di fiducia dopo la pandemia nel campo dell’istruzione e dell’edilizia. Due settori che hanno profondamente bisogno di ripartire. Condividiamo quindi il piano d’interventi presentato in vista di questa estate, grazie al quale saranno riqualificati e messi maggiormente in sicurezza decine di edifici scolastici della città".

E fra i tanti lavori in programma c’è una novità importante anche per la Dino Compagni. La realizzazione della rampa per persone con disabilità rientra nei lavori del Comune programmati per l’estate. Nel lungo elenco si legge infatti: "alla secondaria di primo grado Dino Compagni, nel Quartiere 2, saranno realizzate la nuova rampa per disabili ed eseguite sistemazioni esterne". Una vittoria per Ginevra Risaliti che da due anni si batteva per far entrare suo figlio dall’ingresso principale di via Sirtori e per i cittadini che hanno sostenuto il suo ricorso. "Grazie alle vie legali siamo riusciti a sbloccare lo stallo – sottolinea Lorenzo Somigli che ha supportato Ginevra nel ricorso – apprezziamo che il Comune si sia impegnato a sanare questa mancanza (la rampa era prevista nel capitolato) che, come evidenziato nell’ordinanza della giudice Guttadauro del primo marzo scorso, era all’origine di una discriminazione indiretta verso Niccolò. È stata una battaglia di civiltà per Niccolò, che ha sconfitto l’apatia e l’indifferenza di molti, e, soprattutto, per tutelare tutti coloro che partono indietro e che, invece, attraverso la scuola e l’apprendimento possono realizzarsi".