Ferrovia Faentina, un altro stop . Vandali assaltano la sala di controllo

Hanno forzato la porta della stazione di Crespino e hanno staccato la corrente mandando la linea nel caos

Ferrovia Faentina, un altro stop . Vandali assaltano la sala di controllo

Ferrovia Faentina, un altro stop .

Piove sul bagnato, per la ferrovia Faentina. Non bastavano ritardi e disservizi, non bastava la precaria situazione nel tratto tra Faenza e Marradi, a continuo rischio interruzione causa meteo avverso, ora ci si mettono anche gli atti vandalici. Come quello compiuto nella notte tra mercoledì e giovedì alla stazione di Crespino del Lamone, che ieri mattina ha paralizzato la circolazione dei treni tra Borgo San Lorenzo e Marradi, causando cancellazioni, ritardi e disagi anche nei collegamenti con Firenze. Secondo quanto spiegato da Rfi, infatti, alcune persone si sono introdotte, forzando la porta d’ingresso, all’interno della saletta di controllo della piccola stazione, staccando i cavi della corrente e "abbuiando" completamente stazione e scambi dei treni e causando il blocco della circolazione.

Già nel pomeriggio del giorno precedente, aggiungono da Ferrovie dello Stato, i vandali avevano danneggiato le sedute della sala di attesa. Poi, evidentemente, nella notte sono tornati con intenzioni più serie. Dell’accaduto sono stati informati i Carabinieri e la Polizia Ferroviaria. Un altro episodio di vandalismo nella stessa stazione di Crespino si era verificato già nel 2018: furono infrante le vetrate della bacheca e delle porte utilizzando le pietre della massicciata. Ieri la circolazione è stata poi ripristinata poco dopo le 8.00, quando però ormai per i pendolari si erano registrati pesanti disagi. E il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, assessore ai trasporti dell’Unione dei Comuni del Mugello torna a farsi sentire: "Ieri mattina tante persone sono arrivate alle stazioni, senza avere nessun tipo di informazione né preventiva né in stazione, e sono tornate a casa o hanno dovuto prendere l’auto. I guasti possono esserci, ma la comunicazione è assente, ed è una cosa intollerabile nel 2024".

Omoboni allarga il discorso: "Stiamo ancora aspettando i nuovi treni blues sulle nostre linee e un potenziamento delle corse, essenziali se vogliamo sviluppare territori delle aree interne come il Mugello." Per questo motivo si sta organizzando il "Faentina Day", e intanto è stata fissata la data, il 6 aprile: "Sarà un momento per mostrare davvero quanto conta per il territorio la Faentina e per mettere ognuno di fronte alle responsabilità di quanto fatto e di quanto non fatto in questi anni. Mi aspetto che aderiscano non solo i pendolari ma anche associazioni di categoria e sindacati".

Nicola Di Renzone

Paolo Guidotti

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