Fata Morgana, c’è il progetto di recupero

Il ninfeo cinquecentesco sarà restaurato insieme al sistema idrico originario.

Fata Morgana, c’è il progetto di recupero

Fata Morgana, c’è il progetto di recupero

BAGNO A RIPOLI

C’è un progetto per il recupero e la salvaguardia della Fonte della Fata Morgana, il ninfeo attribuito al Giambologna realizzato nella seconda metà del ‘500 all’interno del parco di villa Il Riposo a Bagno a Ripoli. Sarà finanziato con 200 mila euro di risorse del Comune di Bagno a Ripoli (proprietario del monumento dal 1996), cui si aggiunge un finanziamento di 40 mila euro della Fondazione CR Firenze nel bando "Arte e Conservazione" e 32 mila euro dal crowdfunding promosso da Artigianato e Palazzo. La fase progettuale, che si concluderà a primavera con l’affidamento dei lavori, è in fase di ultimazione nelle mani di Comune e Soprintendenza alle belle arti per tutelare il Ninfeo dall’umidità e dalle acque di monte provenienti dalla collina di Fattucchia. Sarà recuperato e restaurato il sistema idrico originario. La fase progettuale si concluderà in primavera, seguita dalla procedura di affidamento dei lavori. "Si tratta di un monumento bello quanto delicato per le sue caratteristiche e la sua collocazione, con necessità di manutenzione costante – sottolinea il sindaco Francesco Casini -. Ora la Fonte è pronta a una nuova fruizione pubblica per essere restituita alla collettività".

Manuela Plastina

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