Luca
Santarelli
Gentile avvocato, ho una proprietà in un’altra città. In quel condominio abbiamo deliberato i lavori alle facciate e al tetto per un costo preventivato di quasi 200.000 euro per 52 famiglie e 10 fondi commerciali. L’amministratore ha detto che l’intervento è “ordinario” bastava cioè deliberarlo con il quorum di un terzo, io ritengo invece necessitassero 500/1000. Secondo lei chi ha ragione?
Gentile Lettrice,
con franchezza sarei un pochino più riflessivo e non darei sfogo all’istinto. Infatti, giuridicamente l’intervento di rifacimento delle facciate e del tetto, salvo che non vi siano elementi di natura strutturale, è sicuramente “ordinario”. Ad ogni buon conto anche i lavori straordinari, comunque, e peraltro si deliberano con un terzo dei millesimi, salvo che non siano di notevole entità. Quindi, nel suo caso, anche volendo ritenere i lavori di straordinaria manutenzione, occorrerebbe capire se questi sono di notevole entità. Pertanto ritengo che quanto le ha riferito all’amministratore sia corretto. Per quesiti: [email protected]