MANUELA PLASTINA
Cronaca

Elezioni, la giostra dei consiglieri. Gli scenari in vista del ballottaggio

Valerio Pianigiani e Silvio Pittori si sfideranno al secondo turno. Al vincitore il premio di maggioranza. Allo schieramento che risulterà trionfante andranno dieci seggi mentre alla minoranza solo sei .

Elezioni, la giostra dei consiglieri. Gli scenari in vista del ballottaggio

Elezioni, la giostra dei consiglieri. Gli scenari in vista del ballottaggio

Il ballottaggio lascia nell’incertezza anche i candidati consiglieri che hanno ottenuto più preferenze personali nelle varie liste: se i voti sono certi, non lo è la distribuzione dei seggi, che cambierà in base ai risultati delle urne del secondo turno.

Dipende dunque dalla scelta del futuro sindaco di Figline e Incisa a causa del cosiddetto premio di maggioranza, che scombina i piani dei seggi da attribuire.

Le sorti potrebbero cambiare anche in base a eventuali apparentamenti tra partiti e liste che potrebbero modificare i simboli sotto i nomi di Valerio Pianigiani e Silvio Pittori presenti sulla scheda che gli elettori di Figline e Incisa si troveranno tra le mani domenica 23 e la mattina di lunedì 24 giugno.

Unico punto fermo sono i voti unici di questo primo appuntamento elettorale. Il Pd è il primo partito per preferenze, con 3222 voti ossia il 28,8 % del totale. Leader nella classifica dei più votati è il presidente del consiglio comunale uscente Federico Cecori con 313 persone che hanno scritto il suo nome sulla scheda elettorale.

A sorpresa, è la lista civica a sostegno di Pittori "Alleanza Civica" ad arrivare seconda in classifica, con 1542 voti. Al terzo posto un’altra lista civica: quella che porta nel nome l’indicazione del candidato sindaco Enrico Buoncompagni. Ha ottenuto 1313 preferenze.

Segue al quarto posto il secondo partito per preferenze in questa prima tornata elettorale: Fratelli d’Italia con 1127 preferenze. Se si andrà al secondo turno con le compagini che hanno gareggiato fino adesso, qualora vincesse Valerio Pianigiani, il centrosinistra a suo sostegno otterrebbe 10 seggi di cui 7 al Pd, 1 per la lista Psi +Europa Azione (Umberto Ciucchi il più votato), 1 per la lista Insieme (Marco Bigi), 1 per M5S.

Alla minoranza andrebbero 6 seggi di cui uno al candidato sindaco Pittori, 2 per Alleanza civica, 1 per FdI, 1 al candidato sindaco Buoncompagni e uno per la sua lista civica. Se invece vincesse Pittori, si invertono i numeri: 10 seggi alla maggioranza vanno 5 a Alleanza Civica, 4 a FdI (Venturi il più votato), 1 per Forza Italia (Simoni) e 6 all’opposizione, di cui uno è Pianigiani, 4 Pd, 1 Buoncompagni. I giochi sono del tutto aperti, dunque. Non resta che andare a votare, anche chi non lo ha fatto lo scorso fine settimana: i seggi saranno aperti il 23 dalle 7 alle 23 e il 24 dalle 7 alle 15.