
Eike difende le Piagge. Tramvia, Funaro a Renzi:: "E’ partita solo con noi". Lui: "Ormai siete disperati"
Le periferie devono proprio piacere ad Eike Schmidt visto che da quando ha dato il via la campagna elettorale ci ha passato la maggior parte del suo tempo incontrando i residenti, dibattendoci, cercando di capire quali siano le loro problematiche e come risolverle. Ieri, per esempio, il candidato del centrodestra è tornato alle Piagge per la quarta volta. E ci è andato insieme ad Alessandro Battilocchio, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie.
Tante le domande rivolte sia all’ex direttore degli Uffizi che al deputato sulle norme che attualmente regolano le graduatorie per gli alloggi Erp. E il portabandiera di Fdi, Forza Italia e Lega ai cittadini ha risposto che "i criteri per l’assegnazione delle case popolari vanno rivisti. Va introdotto e dato più peso al criterio degli anni di residenza a Firenze, perché non è giusto che chi vive da 50 anni in città venga sorpassato da qualcuno che è arrivato magari da un anno. E quindi anche questo principio va introdotto, nella misura giusta, fra i vari criteri per l’assegnazione". Purtroppo, aggiunge Schmidt allargando la prospettiva, "in questi ultimi 10 anni sulle casa popolari non è stato investito il necessario per la manutenzione straordinaria, motivo per cui ci sono 800 unità inabitabili. È sicuramente una delle tante, gravi mancanze dell’ultima giunta".
Al candidato del centrodestra, ieri, durante la trasmissione Telegram su Toscana Tv è stata direttamente Sara Funaro a rispondergli, ricordando che, se eletta, darà il via a un importante piano casa con più di 100 milioni di investimenti, "con la possibilità di dare risposte a circa 12mila persone. E manterremo il contributo per l’affitto su cui il governo, nonostante le sollecitazioni arrivate dai Comuni di tutti i colori politici, non ha dato risposte. Schmidt ha dato di nuovo prova di non conoscere la città e di non sapere di cosa parla".
E a pochi giorni dall’apertura delle urne si alzano i toni della campagna elettorale, non soltanto, com’è fisiologico, tra il candidato del centrodestra e la candidata dem ma anche tra la stessa Funaro e il leader di Italia Viva Matteo Renzi. "Funaro dice che io non ho mai fatto niente per Firenze da presidente del Consiglio. Dimentica che dopo la linea 1 della tramvia le altre sono state tutte finanziate dal governo Renzi. La Funaro smentisce tutto ciò che ha sempre detto. Funaro ha cominciato con le liste Renzi, ha firmato tutti i documenti ufficiali del Comune di Firenze, il patto per Firenze del 2016. Sono tutte robe che dicono in campagna elettorale perché sono disperati".
Sempre da Toscana Tv la replica di Funaro: "Che da sindaco Renzi non abbia fatto partire le linee di tramvia mi sembra un dato di fatto. Questa amministrazione sta completando le linee della tramvia. Ma il mio avversario è Schmidt", puntualizza Funaro, che ribadisce riferendosi a Renzi e Italia Viva: "Sul ballottaggio si continua a strizzare l’occhio alla destra, ma questo chiarisce che c’è un centrosinistra e una destra e il centrosinistra siamo noi". Renzi infatti, in precedenza aveva detto: "Se al ballottaggio andranno Funaro e Schmidt, vedremo e ragioneremo sulla base di quello che è meglio per Firenze".
Antonio Passanese