Ecco Palagi, l’altra sinistra: "Tpl gratis per i più fragili. E un piano sugli alloggi"

Il candidato all’Affratellamento illustra le sue idee, divise in otto aree tematiche "Il nostro obiettivo è quello di redistribuire il potere e spartire la ricchezza" .

"Sono riuscito a non piangere e sono contentissimo". È finita così la lunga giornata elettorale di Dmitrij Palagi, candidato alle prossime comunali fiorentine per Sinistra Progetto Comune, Rifondazione Comunista, Possibile e Potere al Popolo ovvero quella parte di sinistra che non ha feeling col Pd (dove invece c’è Sinistra Italiana).

Palagi, uomo concreto, è passato dalle parole ai fatti e ha illustrato al Teatro dell’Affratellamento le sue proposte, divise in otto aree tematiche.

Tra queste la gratuità del Tpl per le fasce più fragili della popolazione, un censimento degli immobili sfitti per recuperare alloggi Erp e offrire spazio a soggetti sociali, la nascita di comitati locali di sicurezza sociale e solidarietà.

"Il nostro progetto non è contro le persone – ha spiegato -. Sono proposte assolutamente aperte, per fare in modo che in queste settimane di campagna elettorale ci si possa permettere di redistribuire potere e distribuire ricchezza".

Tra i temi toccati anche l’aeroporto: "Sappiamo anche che dal Ministero sono arrivate novità e osservazioni sul progetto che è stato presentato - ha osservato, riferendosi al parere della sottocommissione Vas sul progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze -, e che si deve andare in una direzione diversa".

Sulla multiutility, ha concluso Palagi, "la questione non è legata alla quotazione o meno in Borsa. Il principio è che sui bisogni essenziali non si fanno dividendi".

Il candidato ha rivolto un messaggio particolare alla sua capogruppo Antonella Bundu che "sarà sempre di aiuto a non perderci nelle logiche autoreferenziali": nella scelta di Palagi proprio Bundu ha avuto un ruolo determinante, anche per il solido rapporto tra i due, aspetto che si è visto bene anche durante l’evento.

Tra i presenti anche i consiglieri del M5s Roberto De Blasi e Lorenzo Masi: se aver visto il primo non è stata una novità visto il collegamento con la Sinistra (con Palagi e Bundu i contatti sono stati frequenti negli ultimi mesi), il secondo ha dimostrato una certa coerenza andando a seguire per ora tutte le convention dei candidati sindaci (da Sara Funaro a Stefania Saccardi). Ora c’è attesa per le mosse di Tomaso Montanari: a Sinistra i dialoghi continuano.

Niccolò Gramigni