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13 mag 2022

E’ già pronta l’Inquisizione sulla funicolare

giovanni
Cronaca

Giovanni

Morandi

Vogliamo sognare? Va bene, sogniamo. Dunque stiamo facendo una passeggiata lungo l’Arno, poi arrivati al ponte alle Grazie attraversiamo la strada e saliamo sulla funicolare, che poi è un treno a cremagliera o forse una tranvia in salita, ma questa non è come quella che voleva il magnate per i clienti del resort sulla costa San Giorgio, gente ricca ma pigra, no, questa è una funicolare democratica per turisti e fiorentini. Precisiamo, è una funicolare ma potrebbe essere anche una scala mobile o un tapis roulant o un’altra invenzione, insomma è da decidere. E con la funivia, la scala mobile, il tapis roulant, l’ascensore pendente – sempre nel sogno – saliamo dal ponte alle Grazie alla prima stazione che è a villa Bardini, notoriamente un paradiso. Poi da lì la scala mobile, l’ascensore pendente come quello che c’è al Palagi (per far tre piani ci mette due ore) o quel che sarà arriviamo al Forte Belvedere e infine, ultimo tratto, al viale Michelangiolo, in un percorso più o meno parallelo a via San Lenardo. Buh buh buh. Che c’è? Mugugni dei soliti piagnoni a cui non va mai bene nulla. I soliti ambientalisti, Italia Nostra, quella fauna lì, magari c’è anche il sovrintendente, te lo raccomando. E perché sono già nervosi? Mica si parlava seriamente, era un gioco. Non avranno per caso pensato che stessimo parlando di qualcosa di vero perché non la faranno mai la funicolare. Perché? Forse perché fa pensare più alla Val Gardena che alla valle dell’Arno. E poi, ci siano chiariti su quale Firenze vogliamo? Perché se continuiamo a dire che bisogna restituire Firenze ai fiorentini e poi ci inventiamo o rispolveriamo opere per incentivare il turismo mordi e fuggi, saranno anche bei progetti ma non sembrano una priorità per chi la mattina impazza nel traffico e per trovare un parcheggio. Il che non vuol dire rinunciare al sogno. Ma lavoriamoci sopra. Un po’ di realismo è da antipatici ma serve. Ricordiamo che questa è la città che ha smontato in fretta e furia la ruota alla Fortezza da Basso perché deturpava il paesaggio e volevano mandarci l’Inquisizione. Chissà che cosa non faranno contro la funicolare, teleferica, treno a cremagliera, ascensore inclinato, scala mobile, tapis rolant, mongolfiera, insomma qualunque cosa che la fantasia si inventerà. Stanno già preparando i roghi.

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