Un ospedale (foto repertorio)
Un ospedale (foto repertorio)

Firenze, 12 marzo 2018 - Da un evento tragico come la morte di un uomo a una nuova speranza per tre persone. Il gesto di generosità della famiglia di un 49enne dello Sri Lanka ha salvato la vita a tre pazienti. E' accaduto all'ospedale San Giovanni Di Dio, dove l'uomo è deceduto per una grave patologia. La famiglia ha acconsentito al trapianto degli organi. Questo gesto ha permesso il trapianto di fegato nel centro trapianti di Pisa in una donna di 53 anni e dei due reni in due uomini di 37 e 45 anni a Firenze e Siena. 

"La fiducia nel nostro sistema sanitario - dichiara Alessandro Pacini, direttore della struttura donazioni e organi trapianti dell'Asl Toscana centro - unita alla professionalità degli operatori sanitari e a tanta solidarietà, sono gli ingredienti che rendono possibili questi eccezionali risultati". Nel 2017, ricorda una nota, sono stati 273 i donatori negli ospedali dell'Asl Toscana centro, con trapianti eseguiti a favore di 280 persone che erano in attesa di ricevere organi e tessuti.

"Abbiamo un Servizio gestione percorso trapianti che è interno alla nostra struttura di donazione trapianti - aggiunge Pacini - attraverso il quale prendiamo in carico i pazienti in lista di attesa e quelli già trapiantati sia dal punto di vista clinico sia amministrativo-burocratico. Si tratta di un servizio funzionale ad attivare i meccanismi di integrazione fra i vari professionisti, i medici di medicina generale, per esempio, quando il paziente, dopo il ricovero in ospedale, rientra nel proprio contesto familiare".