Dal Fiorino all’Euro. A spasso nel tempo

L'Euro è una moneta che, per prestigio e valore internazionale, è legata all'antico Fiorino della Firenze del 1300. Jaques Delors, grande europeista e democratico, ha gettato le basi della moneta unica come primo collante politico di un mercato comune europeo.

Nel 1300 Firenze era una città straordinariamente dinamica nei commerci e nelle relazioni, si direbbe contestualizzandoli a quel tempo, internazionali. In quegli anni l’economia fiorentina ebbe un’opulenza straordinaria e per molti decenni il Fiorino fu la moneta di riferimento per tutte le economie locali su scala europea, come raramente è successo a una moneta le cui radici erano nello Stato fiorentino e non certo connesse a un gran numero di abitanti.

Nel XVI secolo, con la nascita delle Signorie e degli Stati preunitari in Italia, nacquero monete di diverso conio e valore. Nel XIX secolo, con l’affermarsi degli stati nazionali, ogni stato europeo aveva la sua moneta, con la sua forza e le sue debolezze legate alle singole potenze delle nazioni, sul piano economico, politico e militare. Dopo la seconda guerra mondiale e dopo due conflitti scoppiati nel cuore dell’Europa, De Gasperi, Adenauer e Schumann ebbero l’idea, insieme al socialista belga Spaak, di varare la Comunità del carbone e dell’acciaio per cominciare a costruire un’Europa unità. La Comunità europea negli anni ’90 si trasformò in Unione senza un forte comun denominatore politico.

Jaques Delors, grande socialista cristiano francese, già governatore della Banca di Francia e ministro delle Finanze di Mitterrand, diventato presidente della Commissione europea, in dieci anni gettò le basi della moneta unica come primo collante politico di un mercato comune che, senza questa, sarebbe rapidamente fallito. Ciò avvenne il 1° gennaio 1999, con l’introduzione dell’Euro, una moneta che per prestigio e valore internazionale, è parente dell’antico Fiorino della Firenze del 1300.

Jaques Delors è stato un grande europeista e un grande democratico, erede della tradizione del cristianesimo francese di Mounier e di Jaques Maritain. Due dei maggiori interpreti di questa tradizione politica di origine francese, con un’ accentuazione legata al magistero economico di Keynes, sono stati in Italia Amilcare Fanfani e il sindaco santo di Firenze Giorgio La Pira. Fatto l’Euro, all’Europa manca ancora una politica militare integrata fra le forze armate nazionali e una sola politica estera.

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