Fumogeni davanti alla sede di Confindustria (New Pressphoto/Visintini)
Fumogeni davanti alla sede di Confindustria (New Pressphoto/Visintini)

Firenze, 14 novembre 2014 – TRE I CORTEI questa mattina a Firenze contro il governo . Antagonisti, Cobas e studenti hanno organizzato stamani una manifestazione che, partendo da  tre diverse zone si è ricongiunta verso mezzogiorno a Porta al Prato. La Questura ha stimato tra 1.500 e 2.000 partecipanti. I manifestanti hanno poi cominciato a transitare sui viali di circonvallazione e il traffico intorno al centro storico è stato interrotto con ripercussioni su buona parte della viabilità cittadina. Bloccata a Porta al Prato la circolazione dei trasporti pubblici: la tramvia non è riuscita per diverso tempo a raggiungere la stazione. Per circa venti minuti, poi, i manifestanti si sono fermati nel sottopasso di viale Strozzi, ritardando al riapertura al traffico dei viali dei circonvallazione, punto nevralgico della circolazione a Firenze.

Il corteo nel sottopasso della Fortezza (Umberto Visintini/ New Press Photo)

Potenti 'botti', petardi e fumogeni sono stati lanciati contro la sede locale di Confindustria dal corteo di Firenze per lo sciopero generale delle sigle di base. I manifestanti si sono fermati durante la loro marcia davanti a quella che hanno definito "la casa dei padroni". Al termine di un breve comizio alcuni dei partecipanti hanno protestato anche gettando petardi sotto il porticato e accendendo fumogeni rossi. Sulla facciata di Confindustria sono state tracciate anche alcune scritte con vernice blu, tra cui "Da Terni a Livorno lavorare tutti per lavorare meno" e "No al jobs act". Alcuni dipendenti di Confindustria si sono affacciati alle finestre per osservare i comportamenti dei manifestanti. Il corteo ha ripreso poi la marcia ma non si è fermato, come da programma, in piazza Bambini di Beslam: al grido "Renzi vaffa..." ha imboccato i viali proseguendo la sua marcia.

Il passaggio dei cortei davanti a Confindustria (Foto Umberto Visintini/ New Press Photo)

Anche il tribunale dei minori di Firenze tra gli 'obiettivi' dei cortei convocati oggi per lo sciopero generale delle sigle di base. Alcuni partecipanti al corteo degli studenti fiorentini hanno imbrattato la facciata della sede giudiziaria lanciando uova piene di vernice rossa. Durante il passaggio nelle vie della città inoltre sono state tracciate scritte sui muri di un'agenzia interinale, del liceo Galileo in via Martelli, sulla sede dell'Arpat.

Fino all'arrivo a Porta al Prato erano registrati rallentamenti nel traffico fiorentino, "ma senza paralisi della circolazione". Lo spiega il comandante della polizia municipale Marco Seniga. "Ci sono stati problemi in area stazione e Fortezza - ha detto - ma complessivamente il traffico sta reggendo, benchè rallentato. Questo succede anche perchè vi sono meno macchine, in strada: probabilmente perchè è stato recepito l'appello del sindaco Dario Nardella a lasciare l'auto a casa, oggi".

In definitiva il bilancio della giornata di oggi registra solo disagi al traffico cittadino e nessun problema di ordine pubblico. La manifestazione si è conclusa nei giardini esterni della Fortezza da Basso dopo la sosta fuori programma in viale Strozzi di una ventina di minuti. Il corteo si è poi sciolto nei giardini. Intanto addetti sono intervenuti subito per ripulire la facciata della sede di Confindustria dalle scritte tracciate sui muri e per lavare il marciapiede con acqua. Per il sindaco Dario Nardella, questa è stata "una mattinata con difficoltà, che sono state gestite, e il traffico andato relativamente bene: con i cortei unificati ci sono ovviamente criticità forti". Il sindaco lo ha affermato a margine di una iniziativa di Ataf, in merito al triplice corteo di oggi in città. "Avevamo informato i cittadini dei possibili disagi, hanno risposto positivamente, limitando l'uso dell'auto. Confidiamo che la giornata passerà bene, anche se sappiamo bene che una manifestazione così imponente non può non provocare disagi. Mi auguro che i manifestanti mantengano questo atteggiamento di rispetto verso i fiorentini e verso la città".

I cortei: il primo, quello del Movimento Lotta per la Casa, è partito alle 8 da piazza Dalmazia, ha attraverseto viale Redi e per raggiungere piazza Puccini. Qui, alle 9 , il ricongiungimento con la seconda parte della manifestazione, quella alla quale hanno partecipato anche Antagonisti, Cub, Cobas, Usi, Centri Sociali e No. Il percorso si è snodato lungo via Ponte alle Mosse per arrivare a Porta a Prato. Qui si è incontrato e fuso con il terzo corteo, quello studentesco, partito sempre alle 9 , da piazza San Marco e che ha raggiunto prima via della Scala e poi direttamente i viali. Le tre anime della protesta termineranno la manifestazione alla Fortezza.

Via Ponte alle Mosse

La protesta comprende anche lo sciopero dei mezzi di trasporto pubblico. I lavoratori di Ataf e Linea che hanno aderito all’iniziativa incroceranno le braccia dalle 15 , 15 fino al termine del servizio. Stop alle corse dalle 14 , 30 per Busitalia, Sita e Autolinee Toscane. Alle 20 interruzione del servizio anche per la tramvia . Treni garantiti solo nelle fasce orarie 6-9; 18-21.