Firenze, 19 novembre 2020 - In Toscana sono molte le segnalazioni di pazienti Covid che dopo aver esaurito i 21 giorni di isolamento non riescono a tornare liberi, perché manca la certificazione da parte dell'azienda sanitaria di riferimento. Da oggi, pero', le cose sono destinate a cambiare. Merito di 55 medici e laureandi in Medicina che alla Fortezza da Basso a Firenze, dove la Regione ha insediato una delle tre centrali di tracciamento dei contagi, hanno iniziato "un lavoro importantissimo, che e' quello di chiusura delle quarantene".

L'ufficialita' arriva dall'assessora regionale alla Protezione civile, Monia Monni. "Abbiamo avuto tante segnalazioni, soprattutto nell'Asl Toscana Centro - ricorda - che è quella con numeri piu' importanti e quindi dove il lavoro del dipartimento di Igiene e' piu' complesso, da parte di persone che hanno terminato i 21 giorni di quarantena dopo i quali si puo' essere liberati anche se ancora positivi, perche' non contagiosi, ma che si trovano ancora in casa perche' non riuscivamo a dare questa risposta".

Un intoppo nella catena di gestione dell'emergenza pandemica che e' destinata a questo punto a risolversi in tempi celeri. Ad ogni modo, l'assessora Monni si rivolge ai cittadini, ai quali chiede un po' di pazienza. "È davvero una situazione complessa - evidenzia- e c'e' bisogno della collaborazione di tutti sia per contenere il contagio sia per darci il tempo di assestarci, perché ogni giorno i numeri ci mettono a dura prova, ma il sistema sta reagendo bene e la situazione sta tornando ad essere abbastanza tranquilla, per quanto possa esserlo in un'emergenza globale".