David Solazzo
David Solazzo

Firenze, 3 maggio 2019 -  La procura della repubblica e la polizia di Capo Verde stanno già valutando i primi esiti medico legali dell'autopsia effettuata sul cadavere del cooperante italiano Davide Solazzo, 31 anni di Firenze, e terminata ieri sera dopo alcune ore. In particolare, secondo quanto emerge, sono emerse tre ferite da taglio che hanno causato l'emorragia letale.

Tuttavia, al momento, non emerge se si tratti di incidente - è stata trovata una finestra in frantumi vicino alla porta - o di un'aggressione, altra ipotesi considerata. L'autopsia è stata eseguita dal medico legale in uno dei due ospedali di Fogo, l'isola dell'arcipelago capoverdiano dove Solazzo soggiornava dal novembre 2018 per seguire i progetti di turismo rurale per conto della ong Cospe per cui lavorava e dove è stato trovato morto il primo maggio.

La salma è ancora nell'ospedale di Fogo e il consolato d'Italia a Capo Verde si appresta, per i prossimi giorni, quando saranno esaurite le necessità d'indagine delle autorità locali, a seguire le pratiche necessarie per il rimpatrio. "Le autorità di Capo Verde stanno facendo tutto quello che si deve fare in circostanze come questa, la situazione è pienamente sotto controllo, Capo Verde è un paese che ha istituzioni e una giustizia che funzionano secondo standard occidentali", dice  il console Luigi Zirpoli confermando che "sulla salma di Sollazzo è stata fatta l'autopsia, mentre sulla ricostruzione dei fatti sono stati sentiti dei testimoni. Il consolato italiano verrà comunque informato all'esito degli sviluppi degli accertamenti".

L'AVVOCATO - "La famiglia" di Davide Sollazzo, "anche in base a immagini e informazioni circolate sui media, non crede in alcun modo che David possa essere morto per un incidente domestico. Sicuramente c'è stato qualcosa che non è una fatalità e per questo vuole che sia fatta chiarezza sul caso". Lo ha dichiarato l'avvocato Giovanni Conticelli, legale della famiglia di David Solazzo trovato morto nella sua abitazione sull'isola di Fogo. "Vogliamo la verità su quello che è successo - ha aggiunto Conticelli - e per questo ci aspettiamo dalle autorità di Capo Verde il massimo rigore nelle indagini".