Laboratorio di analisi
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Firenze, 30 luglio 2021 - La Toscana in maglia nera. Con 748 casi su 13.518 tamponi processati la Toscana ieri è stata la seconda regione italiana per numerosità di nuovi positivi, dietro al Lazio, che ne ha registrati 780 ma su 28.175 tamponi. Siamo la Regione, dopo la Sardegna, con il tasso più alto giornaliero di nuovi positivi su 100mila...

Firenze, 30 luglio 2021 - La Toscana in maglia nera. Con 748 casi su 13.518 tamponi processati la Toscana ieri è stata la seconda regione italiana per numerosità di nuovi positivi, dietro al Lazio, che ne ha registrati 780 ma su 28.175 tamponi. Siamo la Regione, dopo la Sardegna, con il tasso più alto giornaliero di nuovi positivi su 100mila abitanti: 21. Anche il tasso d’incidenza settimanale è salito ancora: siamo a 94, la soglia per passare in fascia gialla è fissata a 150 con l’occupazione di letti ancora bassa. La crescita dei contagi si è fatta meno impetuosa, ma siamo sempre al +92% rispetto ai sette giorni precedenti. Praticamente un raddoppio. Cresce la percentuale di positivi alla prima diagnosi: 10,9%.

"In media i contagiati non vaccinati sono il 60-70% del totale. Del 30-40% di vaccinati la maggior parte ha fatto solo la prima dose. I vaccinati contagiati sono comunque nella stragrande maggioranza casi asintomatici o paucisintomatici", spiega l’assessore regionale alla Salute Simone Bezzini alla commissione Sanità del consiglio regionale toscano. "I dati che arrivano sui contagi dimostrano che la vaccinazione funziona, anche se la variante Delta ha maggiore capacità di ‘bucare’ la copertura".

Analizzando i numeri degli ultimi sette giorni in Toscana risultano 8 soli casi severi o critici in soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale. Si tratta dello 0,3% del totale dei nuovi positivi, 2.715, una cifra ampiamente giustificabile entro la percentuale dei non responder, le persone che – pur avendo fatto il vaccinio – non sviluppano anticorpi. La stessa percentuale che era emersa dalle indagini sulla sieroconversione dopo due dosi di Pfizer nei sanitari dell’Asl Toscana centro.

Ilaria Ulivelli