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5 mag 2022

Borgo a Cascia, cimitero devastato: denunciati due ragazzini

I presunti autori del blitz nel camposanto di Borgo a Cascia hanno sedici e tredici anni. La condanna del sindaco: "Atto deplorevole"

stefano brogioni
Cronaca
Così si presentava il piccolo cimitero di Borgo a Cascia il due maggio scorso
Così si presentava il piccolo cimitero di Borgo a Cascia il due maggio scorso

Firenze, 5 maggio 2022 - Hanno danneggiato praticamente tutte le tombe, o quasi, del piccolo camposanto di Borgo a Cascia, alle porte di Reggello: i responsabili sono stati subito individuati. All’esito dell’indagine lampo dei carabinieri della stazione di Reggello e della compagnia di Figline, ci sono una buona e una cattiva notizia. Quella buona, come sottolinea il sindaco di Reggello Piero Giunti, è che dietro alla devastazione del cimitero non ci celano "volontà sacrileghe o blasfeme", inevitabili ipotesi avanzate a “caldo“ davanti alla devastazione di un luogo sacro e caro agli abitanti della frazione.

La cattiva, però, è che a compiere quello scempio, sono stati due ragazzini del posto. Uno di loro, ha appena tredici anni: per la giustizia, non è neppure imputabile. L’altro, che ne ha invece sedici, è stato denunciato per danneggiamento, in stato di libertà, alla procura dei minori.

Il vandalismo, compiuto per noia o per malsano divertimento, è stato scoperto nel pomeriggio del due maggio scorso.

In totale, 42 lapidi commemorative (il cimitero ne ospita poche di più), nonché alcune lampade votive, croci e diversi vasi erano stati divelti, spaccati, calciati via. Uno spettacolo davvero sinistro che per primo il sindaco Giunti aveva documentato e “denunciato“ tramite il suo profilo Facebook.

E’ proprio Giunti, dopo aver appreso della “chiusura“ del caso, a fare i complimenti alle forze dell’ordine. "Ringrazio i carabinieri per il loro operato, che in meno di 24 ore hanno trovato i responsabili. Si sgombra il campo dalle ipotesi peggiori, restano comunque degli ingiustificati atti vandalici, e resta ferma la nostra condanna per un atto deplorevole. Abbiamo sporto denuncia dopo l’accaduto e ci costituiremo parte civile se ci sarà un procedimento giudiziario".

La tempestiva soluzione d è stata possibile anche grazie alle testimonianze rese dalla gente del piccolo borgo rurale.

"Un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri che ha celermente individuato i responsabili di questo terribile vandalismo profanatorio - commenta la consigliera regionale Silvia Tozzi del gruppo Toscana Domani -. Mi auguro che le famiglie dei ragazzi coinvolti prendano seri provvedimenti e manifestino quanto prima anche l’intenzione di rifondere tutti i danni causati. Aldilà dei colori politici, è chiaro che dobbiamo fare tutti quanti – istituzioni, genitori, insegnanti - un grande sforzo ulteriore per affrontare la sempre più urgente sfida della questione giovanile e dell’educazione civica".

 

 

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