REDAZIONE FIRENZE

Censimento del ’700, restauro finito. L’antico documento torna a casa

Dopo autorizzazione e collaudo da parte della Soprintendenza Archivistica della Toscana ritorna a casa la filza 98 della sezione preunitaria...

Dopo autorizzazione e collaudo da parte della Soprintendenza Archivistica della Toscana ritorna a casa la filza 98 della sezione preunitaria...

Dopo autorizzazione e collaudo da parte della Soprintendenza Archivistica della Toscana ritorna a casa la filza 98 della sezione preunitaria...

Dopo autorizzazione e collaudo da parte della Soprintendenza Archivistica della Toscana ritorna a casa la filza 98 della sezione preunitaria dell’archivio storico comunale di Pontassieve. Il restauro è stato reso possibile grazie a un generoso finanziamento del Lions Club Pontassieve Stibbert ed è stato affidato al laboratorio di restauro del Monastero di Rosano. Si tratta del primo di quattro registri con i reparti della tassa del macinato e quaderni della descrizione delle bocche conservatisi nel tempo. La filza 98 in particolare si riferisce agli anni tra il 1775 ed il 1777 e costituisce una sorta di censimento di gran parte della popolazione rurale dell’epoca nella comunità di Pontassieve (antiche Leghe di Monteloro e Rignano) e di Bagno a Ripoli (in quel tempo sottoposta a Pontassieve per la riscossione delle tasse). Fa parte dunque degli atti della cancelleria di Pontassieve che a partire dal 1693 raccolgono il carteggio. Questi registri erano chiamati boccaioli perché composti da dichiarazioni dei capofamiglia con l’indicazione della residenza, della professione, del datore di lavoro e una descrizione dei componenti la famiglia, compresi l’età e il grado di parentela, cioè delle bocche da sfamare.

In occasione della riconsegna, avvenuta in municipio, presenti Anna Maria Bamonte, presidente del Lions club Pontassieve Stibbert, Marco Pezzatini, vicepresidente Lions Pontassieve- Stibbert, e i soci Roberta Vicentini e Costanzo Degl’Innocenti, oltre a Filippo Marranci, referente dell’archivio storico comunale e il sindaco Boni (nella foto). Che ha voluto "ringraziare il Lions, le suore del monastero di Rosano e la Soprintendenza, nella persona della dottoressa Anna Nicolò, per la collaborazione".

Leonardo Bartoletti