Case popolari, avanti con il turbo. Arriva la scorciatoia per la permuta

L’obiettivo è arrivare a 500 case popolari assegnati. "Uno sforzo enorme"

Case popolari, avanti con il turbo. Arriva la scorciatoia per la permuta

Case popolari, avanti con il turbo. Arriva la scorciatoia per la permuta

Altra novità per le case popolari fiorentine: sarà possibile, per coloro che sono nelle liste di mobilità ordinaria – ovvero chi ha necessità di permutare la casa popolare già assegnata – prendere un appartamento tra quelli ancora da ristrutturare, restaurarlo a proprie spese e scontare poi quanto pagato dall’affitto. Un provvedimento che si va ad aggiungere agli altri 334 appartamenti già consegnati, grazie al piano ristrutturazioni interamente finanziato dal Comune con 7 milioni di euro, stanziamento deciso da Palazzo Vecchio dopo l’azzeramento di ogni contribuzione del Governo.

Obiettivo del sindaco e della giunta, è arrivare per a fine marzo con 500 case popolari assegnate grazie al maxi investimento sugli alloggi di risulta, ovvero quegli appartamenti che sono rimasti vuoti ma che non erano ancora stati riassegnati alle famiglie nelle graduatorie perché non erano stati ancora ristrutturati. A beneficiare di questa possibilità saranno quelle famiglie che, per un motivo o per un altro, hanno bisogno di una casa più grande o più piccola o dislocata diversamente, come per l’aumento e diminuzione dei componenti del nucleo (per esempio arrivano nuovi figli o al contrario diventano grandi e vanno a vivere per conto proprio) o per esigenze sociosanitarie (per esempio, invecchiando non si riesce più a fare le scale a piedi). I lavori dovranno essere gestiti da Casa Spa fino a 20mila euro, e la spesa sarà anticipata dall’affittuario che se la vedrà restituire attraverso lo scomputo dal canone.

"Lo sforzo fatto solo con i soldi del Comune è notevole, ma vogliamo fare di più e per questo approviamo in via sperimentale anche la possibilità di assegnare appartamenti da ristrutturare a chi è in attesa di mobilità fra un alloggio e l’altro con interventi di ripristino a carico dell’assegnatario, che poi avrà lo scomputo della spesa dagli affitti mensili – annuncia l’assessora alla Casa Benedetta Albanese (foto) –. È una possibilità aggiuntiva che mettiamo a disposizione dei nuclei che sono in graduatoria di mobilità ordinaria. Vogliamo accelerare l’assegnazione degli appartamenti anche sul fronte delle mobilità".

C.C.

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