Una farmacia (foto d'archivio)
Una farmacia (foto d'archivio)

Firenze, 2 settembre 2019 -  «Cos'è il genio? E’ fantasia, intuizione, colpo d’occhio». A Firenze ci sono dei veri maestri come ha dimostrato, tanto per fare un esempio, la serie di ‘Amici miei’. Insuperabile.

Sono gente, i fiorentini, che con gli occhi lucidi nel contemplare il disastro dell’Alluvione del ’66, riescono a strappare comunque un sorriso anche se malinconico. Come quell’orafo con la bottega lungo lo sdrucciolo che scende sulla destra del ponte Vecchio che, dopo aver frugato nel fango per ore, si alza dallo sgabello, verga un cartello, lo appende sulla porta, naturalmente aperta, e se ne va. C’è scritto solo: «Chiuso per nervoso». E con questo ha detto tutto.

Veniamo a oggi. I titolari di una farmacia molto nota in città, stanchi dei taccheggi subiti da parte dell’insospettabile clientela, hanno messo una videosorveglianza all’avanguardia, regolarmente segnalata.

Dopo un po’ di tempo e di filmati visionati hanno messo in bella vista un «Avviso ai “signori” taccheggiatori».

Dopo aver spiegato di aver portato ai carabinieri le registrazioni dei vari furti la nota aggiunge, e qui sta il genio...«Avvisiamo in special modo la signora bionda che ruba i Tena, il trentenne che ruba spesso nel corridoio, la signora con i capelli corti che ruba gli integratori alimentari, i due ragazzi con cappuccio e tuta che rubano le creme della Lierac, la signora robusta con la testa coperta di nero che ruba i collant...la signora che prende i prodotti per i piedi etc.... Che dire? La genialità sta anche nel fatto che i clienti onesti si sono fatti in quattro per segnalare movimenti ‘sospetti’ per non correre rischi. Per non parlare dei ladruncoli già filmati che quando sentono suonare il campanello di casa sussultano nel timore di vedere due carabinieri in divisa fuori dalla porta. Tanto prima o poi succederà davvero.

E’ vero anche che in quella farmacia il tasso di ‘onestà’ è aumentato in maniera vertiginosa. Gente raccoglie da terra anche i centesimi e li porta al farmacista.

am ag