Caritas Firenze: 32mila pasti serviti, 38% grazie alle donazioni

L'iniziativa "La spesa che vale" della Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze ha aiutato 32.000 persone nel 2022, dimostrando l'enorme cuore di Firenze. Donare è semplice: basta fare una spesa online solidale. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito.

Il cuore di Firenze si conferma enorme. I primi due anni dell’iniziativa ‘La spesa che vale’, promossa dalla Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze, evidenziano due aspetti: il primo è che tantissime persone sono in difficoltà; il secondo è che ce ne sono altrettante pronte ad aiutare. Il bilancio è chiaro. Il 38% di pasti cucinati nel 2022 alla mensa Caritas di via Baracca è stato preparato grazie alle spese regalate dai fiorentini: 32mila. Nel 2021 i pasti donati furono circa il 27% del totale di quelli serviti: 30mila. Nel dettaglio i pasti distribuiti dalle mense per i bisognosi a Firenze sono stati 123.462 nel 2021 (di cui 110.076 nella mensa di via Baracca e 13.390 nelle mense di quartiere) e 142.667 nel 2022 (di cui 84.517 nella mensa di via Baracca e 58.150 nelle mense diffuse nei quartieri). E siccome non c’è due senza tre, arriva la terza edizione con la novità della raccolta fondi per eventi speciali come un compleanno o una laurea. Chi dona spesso sceglie di scrivere un messaggio. Come questo: "Non esiste l’uomo se non per la fraternità. Dono quello che posso, anche se non è molto". Per aderire all’iniziativa è semplicissimo, basta fare una spesa online solidale.

Su www.laspesachevale.it i partecipanti, con una donazione, possono virtualmente comprare, i prodotti che servono per riempire la dispensa della mensa oppure donare uno o più menù per i suoi ospiti. E’ possibile regalare un menu singolo, un menu famiglia, settimanale o mensile, per un valore da 5 euro a 120 euro. "Sono tantissimi i cittadini che hanno aderito in questi anni a ‘La spesa che vale’ e li ringraziamo uno per uno", ha spiegato Vincenzo Lucchetti, presidente della Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze. L’assessora al Welfare Sara Funaro ha spiegato che si tratta "di un’iniziativa importante che dà una risposta alle tante famiglie che hanno più bisogno". Il vicario episcopale per il Servizio della carità monsignor Marco Viola ha ringraziato "anche a nome del cardinale Betori tutte le realtà che portano avanti questa iniziativa".

Niccolò Gramigni

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