I carabinieri (Foto archivio)
I carabinieri (Foto archivio)

Firenze, 28 maggio 2020 - È scattata all'alba un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze nei confronti di sei indagati dediti a furti in abitazione, i cui proventi erano reinvestiti nell’acquisto di ingenti quantitativi di stupefacenti. I Carabinieri della Compagnia di Pontassieve stanno eseguendo sei provvedimenti cautelari (cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e un divieto di dimora nella provincia di Firenze) firmati dal giudice per le indagini preliminari di Firenze e alcune perquisizioni personali e domiciliari nelle province di Firenze, Arezzo e Prato.

Le indagini hanno permesso di accertare l’esistenza di un sodalizio composto da albanesi dedito a furti in abitazione nella provincia di Firenze (dieci in tutto quelli scoperti), il cui ricavato era reinvestito nell’acquisto di quantitativi di stupefacenti (cocaina e marijuana). Nel corso dell’attività sequestrate 5 pistole e circa 1 kg di cocaina.
 


Gli accertamenti dei carabinieri sono partiti dopo l'arresto in flagranza di un uomo di origine albanese per furto in abitazione in concorso e ricettazione, il primo novembre scorso a Pelago (Firenze). Nel corso delle indagini, il 12 febbraio 2019 sono stati arrestati due uomini di origine albanese, uno dei quali, attualmente detenuto, tra i destinatari degli arresti di stamani. Sequestrati 950 grammi di cocaina e cinque pistole, tre delle quali risultate rubate in occasione di furti in abitazione messi a segno tra il 2015 e il 2017 a Firenze e Pisa