Firenze, 22 novembre  2021 - La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio di Elona Kalesha, la 36enne accusata dell'omicidio volontario dei coniugi albanesi Shpetim e Teuta Pasho, scomparsi nel novembre del 2015 e i cui resti sono stati ritrovati nel dicembre del 2020 in alcune valigie abbandonate in un terreno alla periferia del capoluogo toscano, accanto al carcere di Sollicciano.

In base alle indagini, coordinate dal pm Ornella Galeotti e condotte dai carabinieri, la donna, ex fidanzata del figlio dei coniugi Pasho, li avrebbe uccisi per impedire che rivelassero che lei aspettava un bambino da un altro uomo. L'udienza preliminare è stata fissata per il 3 dicembre