Bus Chianti-Firenze, che odissea: "Sono dovuto partire 5 ore prima"

Per un appuntamento alle 13 costretto a prendere la corriera alle 7,30. Ma è solo uno dei tanti disagi.

Bus Chianti-Firenze, che odissea: "Sono dovuto partire 5 ore prima"

Bus Chianti-Firenze, che odissea: "Sono dovuto partire 5 ore prima"

"Da quando il trasporto locale della Toscana è in mano ad Autolinee Toscane, è peggiorato tantissimo". A dirlo è Marco Bazzoni, operaio, residente a Tavarnelle, noto per le proprie battaglie contro le morti sui luoghi di lavoro, stavolta protagonista in prima persona di un disservizio che lo ha portato a scrivere a Eugenio Giani e alla Nazione.

Venerdì 29 dicembre, "dovevo fare una visita alla 13.30 al Cro a Porta al Prato. Sono dovuto partire da Tavarnelle alle 7.26 perché il servizio si è ridotto e dalla mattina il bus successivo è alle 12.36, dopo 5 ore". Un lasso di tempo lunghissimo: "che razza di servizio scadente viene dato ai cittadini di Barberino Tavarnelle?", si domanda Bazzoni. E constata come prima dell’arrivo dei francesi di Ratp a gestire il trasporto pubblico, "da Barberino Tavarnelle c’erano più corse per andare a Firenze la mattina, che Autolinee Toscane ha tagliato. E meno male che il servizio doveva essere potenziato". Ma il disservizio non è soltanto a Tavarnelle considerata a quanto pare una sorta di periferia dell’impero. Bazzoni fa notare come i bus dal Chianti non arrivino più alla stazione ma al "Terminal Vittorio Veneto, che altri non è che Porta al Prato. E allora sarebbe più corretto mettere capolinea Porta al Prato". E poi devono "spiegare l’assurda scelta, sul perché, sia caldo, che ci sia pioggia, vento, freddo o neve, gli utenti devono stare ad aspettare il bus, non più in stazione, come quando c’era la Sita, ma sotto una pensilina. È una cosascandalosa". Anche perché "i bus per Siena o Grosseto si fermano ancora in stazione. Ci sono utenti di serie A e di serie B", sentenzia. Ma il disagio non è stato soltanto all’andata. "Avrei dovuto prendere il bus delle 14.30. Sono stato in attesa dalle 14, ma non è passato nessun bus per Tavarnelle, ma solo alle 14.33 per Poggibonsi/ Colle Val d’Elsa via superstrada. Poi scopro che la corsa era stata soppressa e che alla fine ho dovuto prendere il bus delle 15.33 per arrivare a casa praticamente alle 17. Chiedo alla Regione di intervenire quanto prima".

Andrea Settefonti

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