Bulli in azione a Villa Vogel. Anatre ferite con i petardi. Ma ora stanno già meglio

Francesca le ha soccorse, ora sono in campagna in attesa del veterinari "Abbiamo dovuto far da soli, nessuna risposta dalla pubblica amministrazione".

Bulli in azione a Villa Vogel. Anatre ferite con i petardi. Ma ora stanno già meglio

Bulli in azione a Villa Vogel. Anatre ferite con i petardi. Ma ora stanno già meglio

Una terribile Vigila per le anatre di Villa Vogel, il parco simbolo dell’Isolotto. Quache delinquente ha pensato bene di divertirsi torturandole con i petardi, o comunque col fuoco. Tre dei simpatici volatili sono stati ferirti, di cui uno in maniera seria: ha perso l’intera coda e ha la cloaca fortemente ustionata. In tanta amara vigliaccheria però, c’è un bel finale di Natale: le paperelle hanno trovato degli amici umani che le hanno soccorse e curate. E ieri stavano già meglio. Ora sono al sicuro in un giardino privato con un gustoso banchetto di verdure. Il merito va in gran parte a Francesca Piccini, residente di zona che passeggiando nel parco, si è trovata di fronte all’orribile scena delle anatre ferite e doloranti.

"Ora sono da un mio amico in campagna, vicino Sesto – rassicura subito la donna – Non si tratta della solita coppia di anatre che c’è da anni al parco, queste tre sono nuove, si vedevano lì da due o tre giorni e fin da subito sembravano disorientate, sono state viste camminare per via Canova". L’ipotesi è che qualcuno possa averle indebitamente abbandonate, forse prima delle vacanze.

"Due si presentavano arruffate, una invece era zoppa e con la pelle del posteriore completamente ’arrostita’ – riprende Francesca – Abbiamo chiamato il 112, che ha girato la chiamata ai Vigili del fuoco che a loro volta hanno avvisato il veterinario dell’Asl. Abbiamo aspettato dalle 15 alle 18, ma questo veterinario non arrivava; nel frattempo erano arrivati i Vigili, abbiamo richiamato il veterinario che ci ha detto che era in ufficio e non veniva e ci rimandava di nuovo ai pompieri. A quel punto, dato che dalla pubblica amministrazione non arrivava nessun aiuto, sono andata al nostro negozio, ho preso una scatola e le ho portate a casa, dove ho un minuscolo laghetto, poi dal mio amico che ha uno spazio più grande".

"Ho provato a chiamare il mio veterinario di fiducia, ma è chiuso fino a domani (oggi, ndr), lo ricontatterò per sentire se devono essere visitate e curate. Comunque stanno visibilmente meglio, anche quella più grave, oggi hanno mangiato tutte con appettito bei cespi di insalata".

Non è la prima volta che gli uccelli acquatici del parco vengono presi di mira: ancora è vivo nel quartiere il brutto ricordo di quando, tanti anni fa, i cigni furono uccisi a bastonate. Più recentemente, esattamente un anno fa, invece, era l’ultimo dell’anno, nel vicino parco di San Bartolo a Cintoia e poi in quello dell’Argingrosso pochi giorni dopo furono ammazzati dei cani, probabilmente con stricnina. La questione delle povere anatre martoriate è finita anche sui banchi della politica: il capogruppo Lega in Palazzo Vecchio Federico Bussolin, la segretaria Barbara Nannucci e il capogruppo al Quartiere 4 Davide Bisconti chiedono al Quartiere 4 "di attivarsi subito per far installare telecamere all’interno del parco, soprattutto in difesa degli animali presenti. Coinvolgeremo l’Ente nazionale protezione animali, con l’obiettivo di sostenere la nostra richiesta".

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