MARIANNA GRAZI
Cronaca

Bruciata la bandiera del Pride : "Questo è odio verso gli Lgbtq+"

Lo stemma era stato appeso per la rassegna ’Apriti cielo’. L’Arcigay: "Gesto grave, non è semplice vandalismo" .

Bruciata la bandiera del Pride : "Questo è odio verso gli Lgbtq+"

Nella notte è stata strappata e bruciata la bandiera lgbtqia+ (o progressive, simbolo del Pride e del movimento). "Attenzione a sottovalutare certi gesti o rimanere in silenzio – denunciano dall’associazione Ruinart, che organizza in paese il festival Apriti Cielo – "Ieri avevamo messo, insieme alla bandiera della pace – scrivono sul profilo social ’gaecarducci’, da dove è partita la denuncia – la bandiera del Pride nei giardini allestiti per il festival Apriti Cielo. stanotte qualcuno l’ha divelta, arrampicandosi sul palo, e l’ha bruciata. L’intolleranza – aggiungono gli organizzatori – spesso si manifesta di nascosto, nel buio, forse perché ci si vergogna di quello che si sta facendo".E annunciano "Ne metteremo un’altra".

La denuncia è stata immediatamente raccolta da Arcigay Firenze "La bandiera arcobaleno è simbolo di orgoglio, di dignità e di libertà. Sradicare e bruciare una bandiera lgbtqia+ non è una bravata, è un atto consapevole e diretto contro un obiettivo specifico" spiegano tramite una nota social. E poi puntano il dito verso chi ha scelto di compiere questo gesto durante la notte, protetto dal buio e dall’assenza di eventuali testimoni, negli spazi di un festival teatrale dedicato all’infanzia. "Quello che è successo a Pontassieve è un segnale chiaro di odio contro la nostra comunità e contro le rivendicazioni per i nostri diritti che portiamo avanti giorno dopo giorno nel sempre più difficile contesto sociale e politico che stiamo vivendo – commenta Daniele Bonaiuti, presidente di Arcigay Firenze – Sottovalutare questo atto e declassarlo a semplice vandalismo sarebbe miope. Rimanere in silenzio significherebbe avallarlo".

Il presidente esprime poi la propria solidarietà e di tutta l’associazione a Ruinart, facendo appello alle istituzioni di Pontassieve perché sia condannato con forza e senza esitazione quanto accaduto. Augura poi "di lavorare ancora di più per promuovere una cultura del rispetto e della pace sul proprio territorio per il benessere delle proprie cittadine e dei propri cittadini".