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11 mag 2022

Bertè: "A teatro col mio Manifesto"

Domani sera sul palco del Verdi il mondo di oggi cantato e raccontato dall’artista senza filtri né esitazioni

giovanni ballerini
Cronaca

di Giovanni Ballerini

Gianna Nannini l’ha invitata a far parte del suo nuovo show e ospiterà Loredana Berté, insieme a tanti nomi interessanti della nuova scena musicale come Ariete, Rosa Chemical e Speranza e star consolidate come i Litfiba e Carmen Consoli nel mega concerto del 28 maggio allo stadio Artemio Franchi. Soddisfazione, ma non sorpresa per questo invito, visto che la Berté continua a essere una performer all’avanguardia e sempre attuale, che a 71 anni se ne infischia dei luoghi comuni e non disdegna di sfoggiare grande grinta ed elettriche chiome blu. Ma, soprattutto continua a dare con grande verve lustro in ogni occasione a una voce da brividi.

Lo farà anche nel Manifesto Tour Teatrale, che domani alle 20,45, dopo i rinvii dei mesi scorsi, per la gioia dei suoi tanti fan, fa tappa al Teatro Verdi di Firenze. "Sono felice di tornare finalmente in teatro col mio nuovo tour, nonostante tutte le incertezze che ancora viviamo. In scaletta ci sono i vecchi successi e i brani tratti dal nuovo album. Nuovi video e anche una new entry nella band". Se c’è un’ artista che continua a rinnovarsi e a essere trasversale alle generazioni si chiama Loredana Bertè, che continua a sperimentare in varie direzioni. E, senza fare a meno della sana provocazione, carpisce e rilancia nei suoi show lo spirito dei tempi. La tournée segue l’uscita di "Manifesto", il nuovo album per Warner Music. A fare da apripista al disco c’è il singolo "Bollywood" scritto da Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari con la stessa Bertè, che anche a Firenze avrà al suo fianco dal vivo Ivano Zanotti alla batteria, Stefano Cerisoli e Marco Grasselli alle chitarre, Alberto Linari alle tastiere e Pierluigi Mingotti al basso. "Manifesto è una parola molto importante – spiega Loredana -. E’ stata citata già da Dante: per il poeta infatti farsi manifesto significa esprimere tutte le proprie idee. In questo album, attraverso le canzoni, ho voluto mettere in evidenza il mondo che stiamo vivendo, in tutte le sue sfaccettature. Chi ascolta può capire molto bene. La figura che voglio maggiormente raccontare è la donna e il suo mondo". Loredana, si sa, da sempre preferisce non essere considerata una signora tout court, una con tutte stelle nella vita, per questo calcherà ancora una volta la ribalta con la determinazione di una guerriera.

Magari proponendo uno dei pezzi più azzeccati e apprezzati di Manifesto: "Ho smesso di tacere", firmato da Luciano Ligabue, una canzone che colpisce al cuore. "Per smettere di tacere, serve coraggio – dice Ligabue -. e a Loredana, il coraggio non è mai mancato". Nel set fiorentino ci sarà spazio per i cavalli di battaglia di Loredana, per altri nuovi pezzi, soprattutto i più ritmati, realizzati in collaborazione con i rapper, come "Lacrime in Limousine" che vede la presenza di Fedez, "Donne di ferro" con J-Ax, e "Florida" con Nitro.

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