Bersani lancia Funaro: "Unire le forze col M5S. Questa destra è pericolosa"

All’Sms Rifredi in centinaia per ascoltare l’ex segretario dei Democratici "Sì all’accordo con i pentastellati perché è in gioco la civiltà del Paese".

Bersani lancia Funaro: "Unire le forze col M5S. Questa destra è pericolosa"

Bersani lancia Funaro: "Unire le forze col M5S. Questa destra è pericolosa"

"Era tempo che questo circolo non vedeva un dibattito così affollato e così partecipato". Prima che Pierluigi Bersani e Sara Funaro mettano piede nell’Sms Rifredi, la sala è già in over booking. E così in tanti sono costretti a sedersi a terra o a stare in piedi. In prima fila, a dar sostegno alla candidata del centrosinistra, ci sono babbo Renzo e mamma Antonina, ma tra il pubblico (composto per la maggior parte da residenti del quartiere) si intravedono anche volti noti della politica cittadina e nazionale. Ad inziare da Stefano Passigli, ex sottosegretario del governo Prodi, e Michele Ventura, ex deputato del Pci e poi del Pd; ci sono poi Filippo Fossati, esponente della sinistra dem e oggi presidente di Qualità e Servizi, molti esponenti della Cgil (tra i quali Paola Galgani), i parlamentari Emiliano Fossi, Federico Gianassi e Arturo Scotto, alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle e perfino l’attore Paolo Henedel. Segno che Bersani ha ancora il suo appel. E l’ex segretario dei Democratici non delude le aspettative dei presenti.

"L’obiettivo – dice – non è mandare a casa questa destra ma è far vedere che ci siamo. E saranno c...i". A chi, poi, gli chiede che idea si sia fatto su Funaro ed Eike Schmidt, Bersani risponde che "mi sono fatto un’idea sulla Funaro, e mi va bene, sull’altro non riesco a farmi un’idea, non so se se la siano fatti i fiorentini. Spero di sì, spero che a Firenze si capisca che dietro le candidature ci sono dei mondi, ci sono delle culture, ci sono delle politiche. Spero che si apprezzi il tasso di politicità che hanno queste elezioni: in questa tornata amministrativa ci giochiamo qualcosa di fondamentale per questo Paese che riguarda proprio il grado di civiltà del Paese".

Per quanto riguarda, invece, il possibile accordo con il Movimento 5 Stelle, che sembra non decollare, il parlamentare ha spiegato che "se c’è consapevolezza di cos’è questa destra e del rischio che possa mettere radici nei luoghi fondamentali dell’Italia, non c’è discussione sul fatto che bisogna unire le forze. Se invece si pensa che siamo in una fase ordinaria ognuno fa quel che crede", ha aggiunto, auspicando, quindi, in un’alleanza con i pentastellati. Infine, Funaro non ha risparmiato una bordata al suo principale competitor: "Non puoi dirti candidato civico se sei sostenuto fa Fdi, Fi e Lega che candidano uno come il generale Vannacci. Non puoi dirti antifascista se stai con chi non è antifascista".

A.P.

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