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Becchi e Romagnoli, tutto pronto per il ballottaggio

I due candidati a sindaco si sfideranno alle urne per il secondo turno del 23 e 24 giugno.

Becchi e Romagnoli, tutto pronto per il ballottaggio

Campagna elettorale finita, inizia il silenzio prima del voto di domenica e lunedì. Sarà un voto importante quello di ballottaggio, per decidere il nuovo sindaco, perché stavolta la gara è avvincente. Già in passato il capoluogo del Mugello ha sperimentato il ballottaggio.

Ma sempre il risultato era pressoché scontato: da una parte il candidato del partito di maggioranza, dall’altra, per una volta, il candidato di Rifondazione Comunista, e le altre due, il candidato di Forza Italia e poi un civico sostenuto dalla Lega. Ballottaggi senza troppe incertezze. Questa volta no: Leonardo Romagnoli, candidato delle sinistre – da Rifondazione Comunista ai Cinque Stelle, passando per i Progressisti Democratici che hanno mollato il Pd quando non ha accettato di usare le primarie -, è riuscito a superare al primo turno la candidata del centrosinistra Cristina Becchi. 40,6% per Romagnoli, 38,8% per Becchi. 171 voti a dividerli.

Gap recuperabile, ma la gara non è certo in discesa per la candidata di Pd, civica Insieme per Borgo, Italia viva e A sinistra. Anche perché i rappresentanti della coalizione di Romagnoli "Borgo Partecipa", che comprende tre liste, Progressisti Democratici, Borgo in Comune e Movimento Cinque Stelle, nelle ultime settimane hanno dato vita a una capillare e forte mobilitazione. I sostenitori di Becchi non sono stati a guardare, e anche loro si sono impegnati. Ne è venuta fuori una campagna elettorale intensa e tesa, talvolta anche con qualche colpo basso. L’ago della bilancia lo faranno gli elettori di centrodestra, e anche questa è un’incognita tutta da scoprire. BorgoRosso, la civica che si è alleata con il centrodestra, ottenendo un risultato deludente, ha fatto sapere fin da subito che si tirava fuori dalla contesa e non avrebbe dato indicazioni di voto. Qualche esponente di centrodestra, almeno a quel che si legge sui social, sarebbe propenso a votare il candidato di sinistra pur di far dispiacere al centrosinistra. Altri invece stanno valutando di votare comunque Becchi per non far vincere la coalizione più a sinistra.

Paolo Guidotti