NICCOLO' GRAMIGNI
Cronaca

Approvate le linee indirizzo bandi Fse per accompagnamento al lavoro

Via libera anche alle linee per l'assistenza domiciliare

Le nuove linee guida

Le nuove linee guida

Firenze, 20 ottobre 2023 - Si apre formalmente l'iter per l’utilizzo delle risorse Fse (Fondo sociale europeo) 2021-2027  da destinare a due grandi ambiti del sociale: i servizi di accompagnamento al lavoro per persone vulnerabili e gli interventi a sostegno dei servizi di cura domiciliare per persone non autosufficienti o con forte limitazione dell’autonomia.

La giunta regionale, su proposta dell’assessora al sociale Serena Spinelli, ha infatti approvato le linee d’indirizzo degli avvisi pubblici relativi alla prima tranche di interventi: sono state così’ gettate le basi per i primi due avvisi che verranno pubblicati tra la fine di quest'anno e i primi mesi del 2024.

Complessivamente il budget di risorse comunitarie destinate a questi due ambiti è di oltre 108 milioni di euro, con una crescita sostanziale rispetto alla programmazione precedente (che era di 90 milioni); le linee di indirizzo approvate dalla giunta riguardano la prima tranche triennale,  per un importo complessivo di circa 63 milioni (di cui 37,5 per i servizi di accompagnamento al lavoro) e 25,7 per i servizi di assistenza domiciliare).

Nel testo approvato si evidenzia una complessiva continuità rispetto alla programmazione precedente con alcune innovazioni relativa  alla durata dei progetti,  estesa da 2 a 3 anni, per dare più certezze e solidità alle amministrazioni richiedenti, e alla loro predisposizione nella quale un ruolo importante ce lo avranno gli enti del terzo settore, che potranno affiancare le Società della salute e gli enti locali con interventi di coprogrammazione e coprogettazione.

Vastissima la platea coinvolta: nella precedente programmazione sono stati oltre 10.000 i soggetti disabili o svantaggiati  che hanno potuto essere sostenuti nell'accompagnamento al lavoro, mentre migliaia di famiglie hanno potuto usufruire degli interventi per sostenere la presenza presso il proprio domicilio di persone non autosufficienti o a rischio non autosufficienza. “Con l'approvazione delle linee di indirizzo – ha commentato il presidente della Regione Toscana  Eugenio Giani - abbiamo messo le basi di un edificio di fondamentale importanza nella costruzione delle politiche sociali regionali dando continuità a un percorso che, in questa programmazione non solo viene confermato, ma rafforzato”.

"Entrambe le azioni previste - ha evidenziato Serena Spinelli -  riguardano  ambiti decisivi per la qualità della vita di persone particolarmente vulnerabili: la possibilità di essere seguite e curate a domicilio, nell’ambito familiare e nel proprio contesto di vita, e quella di essere inseriti nel mondo del lavoro, formandosi e comunque realizzando decisivi passi avanti sul piano della socializzazione e dell'integrazione”. “Abbiamo preparato il terreno a questi interventi – ha proseguito - con un’azione sul territorio sviluppata nei mesi scorsi e volta a far conoscere le potenzialità di tutta la programmazione del sociale e a invitare tutto il mondo del terzo settore a contribuire grazie alle attività di Coprogettazione e coprogrammazione previste dalla recente riforma del Codice del Terzo Settore. Ci auguriamo  che questo impegno ci aiuti a perfezionare questi strumenti e a utilizzare nel modo più efficace le risorse disponibili nei prossimi anni”.