Banca Generali e la finanza green

Oltre cento clienti e prospect di Banca Generali si sono riuniti a Firenze per discutere di finanza e sostenibilità, portando esempi pratici e aggiornamenti su fondi green e piattaforme di analisi dei portafogli. Nuovi brand e iniziative di comunicazione sono stati presentati.

Oltre cento clienti e prospect di Banca Generali riuniti a Firenze per ragionare di finanza e sostenibilità davanti alle principali best practice del mercato. E’ quanto è accaduto al Museo degli Innocenti, luogo simbolo dell’Inclusività Sociale che dal 1445 opera in favore dei bambini che non potevano essere cresciuti dalle famiglie d’origine, grazie a un evento organizzato da Banca Generali Private. Obiettivo: essere vicino al territorio e offrire spunti di riflessione. L’economia può essere sostenibile? Se sì, come? La tavola rotonda - moderata dal district manager della private bank Mauro Brosco e animata dal sales manager Enzo Ruini e dal senior sales manager Bnp Paribas Am Antonino Cipriano - ha cercato di rispondere a queste domande portando anche esempi pratici e illustrando gli ultimi aggiornamenti in materia. Fondi green, ma anche piattaforme di analisi dei portafogli della clientela, al centro del dibattito.

Oltre ai focus sulle ultime novità in cantiere: a partire da un nuovo brand che sta nascendo in Banca Generali per rappresentare e guidare i cosiddetti “consulenti sostenibili” fino alle iniziative di comunicazione e sensibilizzazione ad hoc tra cui il docufilm “Time To Change” presentato lo scorso settembre in anteprima al Festival del Cinema di Venezia e di cui è stato trasmesso un assaggio nel corso della serata.