Badia di Susiana, diciannove profughi in arrivo nella struttura

La gestione è stata affidata alla Croce rossa. Il vicesindaco: "Affronteremo il problema nel migliore dei modi"

Badia di Susiana, diciannove profughi in arrivo nella struttura

Badia di Susiana, diciannove profughi in arrivo nella struttura

Erano stati annunciati da tempo. Alcune decine di profughi sarebbero stati destinati a Palazzuolo sul Senio. E ora arrivano davvero. Pochi mesi fa in paese si era sparsa la notizia, e l’allarme per la dislocazione di 40-50 richiedenti asilo proprio nel centro di Palazzuolo, nell’ex-albergo Biagi, si era subito diffuso. Anche l’amministrazione aveva eccepito sull’idoneità della struttura, preoccupandosi anche per il numero. Così l’ipotesi era rientrata. Anche se la meta Palazzuolo sul Senio, restava negli elenchi prioritari delle destinazioni stabilite dalla Prefettura di Firenze. Così oggi dovrebbe arrivare un primo gruppo, pare 19 persone. Le attende una struttura recettiva nei pressi della Badia di Susinana, un edificio da tempo adibito all’accoglienza e alle vacanze di gruppi e scout: camerate, letti a castello, spazi ampi. La gestione è stata affidata alla Croce Rossa Italiana. In paese l’arrivo dei migranti al momento pare esser stato accolto senza particolari patemi d’animo, diversamente da alcuni mesi fa. L’edificio scelto per alloggiarli è più decentrato: Susinana è a circa sei km dal capoluogo, sulla strada che porta in Romagna a Casola Valsenio. Forse perfino troppo isolato, visto che i mezzi di trasporto sono rari. "Cercheremo di affrontare nel modo migliore possibile – dice il vicesindaco Iacopo Menghetti - le problematiche legate all’arrivo nel nostro comune dei migranti, in modo da farli sentire accolti e non sopportati obtorto collo. Nessuno si deve sentire escluso, emarginato od oggetto di pregiudizi, generatori di problemi che una volta sorti crescono invariabilmente in maniera esponenziale". Conclude Menghetti: "Abbiamo grande fiducia nel gestore, la Sezione di Firenze della Croce Rossa Italiana, di cui ho avuto modo di conoscere il presidente e il funzionario, riscontrando una tranquillizzante competenza e professionalità".

Paolo Guidotti