Artigiani fiorentini ricevuti dal Papa

Papa Francesco ha elogiato Confartigianato per il suo contributo all'economia italiana e per offrire opportunità di lavoro alle persone svantaggiate, invitando gli imprenditori a essere "artigiani di pace" e "fraternità". Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, si è detta emozionata e grata per il riconoscimento del Papa.

Artigiani fiorentini ricevuti dal Papa

Artigiani fiorentini ricevuti dal Papa

Artigiani con mani e occhi per realizzare non solo prodotti belli e utili ma anche "una nuova umanità", abbattendo i "muri di esclusione" e garantendo posti di lavoro a chi appartiene alle "categorie più fragili". Con questo messaggio Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano la grande famiglia di Confartigianato, l’associazione italiana nata nel ’46 dalle ceneri della Seconda Guerra mondiale che, grazie alla sua attività, ha dato una spinta alla rinascita e allo sviluppo dell’economia del Paese. Un contributo che il Papa ricorda nel suo discorso a circa settemila imprenditori e rappresentanti della Confederazione di artigiani e imprese, venuti da ogni parte d’Italia e anche da Firenze. "Facciamo tesoro delle parole del Pontefice e raccogliamo il suo invito a essere ‘artigiani di pace’ e di ‘fraternità’ in un momento storico funestato da divisioni e indifferenza" sottolinea la presidente di Confartigianato Imprese Firenze Serena Vavolo, dopo l’udienza. "Siamo emozionati e grati – prosegue Vavolo – per l’alto significato e il valore che Sua Santità ha attribuito al nostro lavoro".

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