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Area verde via dell’Osteria: "Fondi a rischio"

Il Comune di Firenze rischia di compromettere la riqualificazione dell'area verde pubblica in via dell'Osteria a causa della deserta gara d'appalto. Consiglieri chiedono chiarezza sul cronoprogramma e tempi di completamento dei lavori.

Il progetto esecutivo dal valore complessivo di 850mila euro c’è ed è stato approvat lo scorso aprile. Il bando di gara per l’affidamento dei lavori, pure (grazie a una determina dirigenziale di maggio), pure. Ma la gara, come noto, è andata deserta. Preso atto, il Comune è corso ai ripari procedendo all’affidamento dell’intervento mediante procedura negoziata. Ma il rischio di mandare per aria la riqualificazione dell’area a verde pubblico in via dell’Osteria si fa concreto. Perché degli 850mila euro stanziati, 500mila arrivano dal ministero delle infrastrutture, i restanti 350 è lo stesso Comune ad averli previsti. Che subordina ai fondi il rispetto del cronoprogramma dei lavori. E allora, si chiedono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Matteo Chelli e Angela Sirello, "quale sia questo cronoprogramma validato dal ministero, quand’è previsto l’inizio delle lavorazioni e se l’amministrazione, allo stato attuale, ritenga di poter completare i lavori entro i termini previsti". I due consiglieri di FdI hanno a tal proposito depositato un question time inserito nel calendario dei lavori del consiglio comunale che si riunisce domani nel Salone de’ Dugento.

"Si tratta di un progetto di riqualificazione importante e atteso da tempo in zona, che grazie al contributo economico determinante del governo potrà finalmente trovare la luce. Peccato però che la prima gara bandita dall’amministrazione per l’affidamento dei lavori sia andata deserta. Il cronoprogramma dell’intervento è già stato approvato dal Ministero e i lavori devono necessariamente concludersi entro i termini previsti, pena la revoca del finanziamento. Preso atto dell’esito negativo della procedura, il comune ha di recente affidato i lavori con procedura negoziata, ma ancora l’area non risulta cantierizzata. Per questo, abbiamo presentato un question time per fare piena luce della vicenda. Non vorremmo che un’occasione così importante per il quartiere vada perduta a causa di ritardi e incertezze politico-amministrative.