Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
5 ago 2022

Alta Velocità Firenze: "Nel 2028 il primo treno alla stazione Foster"

Il progetto e i lavoro per la realizzazione dello scalo sotterraneo. Parla Rete Ferroviaria Italiana

5 ago 2022
PRESSPHOTO Firenze, Sopralluogo del presidente Giani al cantiere del sottoattraversamento TAV
 New Press Photo
La talpa che scava sotto Firenze (New Press Photo)
PRESSPHOTO Firenze, Sopralluogo del presidente Giani al cantiere del sottoattraversamento TAV
 New Press Photo
La talpa che scava sotto Firenze (New Press Photo)

Firenze, 5 agosto 2022 - "Il primo treno in stazione Foster, in base alle tempistiche di oggi sulla base dell'appalto, e che potranno poi essere migliorate in sede di realizzazione e di attività di gara, potrà fermarsi nel primo semestre 2028". Ad assicurarlo è il vicedirettore generale Infrastruttura di Rete ferroviaria italiana, Vincenzo Macello, al termine di un sopralluogo ai cantieri del tunnel dell'Alta velocità nel nodo di Firenze. Il dirigente del gruppo Fs assicura che sul rispetto dei tempi, elemento di forte dissidio nei giorni scorsi con Regione Toscana e Comune di Firenze, stavolta ci sono garanzie robuste: dai contratti già avviati con Herrenknecht, la società che si occupa del funzionamento della fresa escavatrice, alla gara che verrà pubblicata martedì prossimo per affidare i lavori, fino al coinvolgimento di realtà del gruppo come Infrarail e Italferr. "Questa squadra e gli appalti che partono- sostiene- sono sicuramente un viatico importantissimo per poter realmente arrivare all'obiettivo". L'impegno a completare l'opera, del resto, è confermata dal fatto che Rfi ha deciso di autofinanziare l'aumento del caro-materiale: "È una garanzia ulteriore - precisa l'ingegner Macello - che la società vuole assolutamente quest'opera, perché oltre ai benefici indubbi che ci saranno per i treni ad Alta velocità, benefici incredibili ci saranno nel liberare Santa Maria Novella riuscendo quindi a incrementare i treni urbani e regionali". Intanto dal primo agosto è stato affidato a Herrenknecht l'incarico di smontare, ricondizionare, rimontare la fresa per renderla pienamente funzionante. Lo smontaggio dello scudo avverrà fra metà settembre e metà dicembre, mentre entro fine marzo verranno rimontati i vari componenti. "Ci sarà poi una fase di test di 15 giorni- puntualizza Macello- il 30 di marzo sarà pronta". A quel punto, conclude, una volta fatti arrivare i materiali necessari ai lavori in galleria, i cosiddetti conci, "potremo iniziare a fare ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?