Alluvione, scatta l’esposto: "Sia fatta luce sulle cause"

Il Comitato si rivolge alla procura per accertare eventuali responsabilità "Obiettivo unico: vogliamo essere risarciti di quanto abbiamo perso".

Alluvione, scatta l’esposto: "Sia fatta luce sulle cause"
Alluvione, scatta l’esposto: "Sia fatta luce sulle cause"

di Pier Francesco Nesti

Un esposto alla procura della Repubblica di Firenze. E’ quello presentato dal Comitato Alluvione Campi 2023 con cui chiede "gli opportuni accertamenti (..) per valutare la possibile sussistenza di ipotesi di reato, anche di natura concorsuale, riferibili a persone, anche ricoprenti, o che abbiano in precedenza ricoperto, ruoli, funzioni, uffici, cariche amministrative, poteri decisori e/o di finanziamento e altre cariche, sia di carattere generale che speciale, in qualunque modo connessi a gli eventi del 2 novembre 2023". Non è bastata l’assemblea di sabato scorso a Campi alla presenza di Comune e Regione: il comitato, che conta 1.700 iscritti, vuole che sia fatta luce su un evento che "ha determinato l’allagamento di 890 ettari di territorio, danni a 30.000 cittadini e a 18.000 immobili e 450 famiglie sfollate ‘solo’ nel Comune di Campi. Per un totale di oltre 2 miliardi di euro di danni".

L’esposto è stato firmato dal presidente del comitato, Marco Celli (i consiglieri sono Cinzia Bensi e Francesca D’Ortenzio), "forte – spiega – del sostegno di centinaia di persone che hanno un unico obiettivo: essere risarciti per quanto abbiamo perso". Anche perché, come si può leggere nell’esposto, "nei giorni successivi all’alluvione, emergevano gravi difetti di manutenzione e sorveglianza sia dei fiumi che avevano esondato, sia degli argini, oltre alla specifica inadeguatezza e inefficienza di questi ultimi, a fungere da strutture arginali". Il comitato, inoltre, ha incontrato il presidente Giani: "I 2.500 euro di ristoro da parte della Regione devono arrivare in tempi brevissimi e devono essere erogati a pioggia senza giustificativo di spesa, al limite la metà. Lo stesso per i 5.000 dello Stato e nell’erogazione del contributo di autonoma sistemazione in attesa che altri ristori siano erogati dallo Stato". L’altro tema è quello della sicurezza: "Ho chiesto – conclude - di far parte del tavolo tecnico per le nuove opere idrauliche. E che sia rivista la procedura per la gestione delle emergenze meteo".

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