"A Number" a Firenze: Padre e Figlio sul Palco delle Spiagge

"A Number", confronto  tra un padre e un figlio sul palco delle Spiagge

"A Number", confronto tra un padre e un figlio sul palco delle Spiagge

Quante volte si può ripetere un errore? Quante possibilità abbiamo per azzerare tutto e ricominciare? Un numero limitato o infinito? Sono le domande che Caryl Churchill, la drammaturga inglese, tra le più acclamate e premiate del teatro contemporaneo mondiale, si pone nel testo "A number", in scena stasera alle 21 al Teatro delle Spiagge, nella traduzione di Monica Capuani, con la regia di Luca Mazzone.

Il confronto tra un padre e un figlio, interpretati da Giuseppe Pestillo e Massimo Rigo, trascende dalla dimensione quotidiana all’immaginario distopico, per affrontare i temi dell’alienazione del terzo millennio: la serialità virtuale, l’anonimato, la banalità della replica e del clone, contrapposti alla necessità di autoaffermazione. Natura e cultura divengono i poli di una nuova contrapposizione entro la quale si gioca una danza tra la vita e la morte, tra l’amore e l’odio, tra la natura e la scienza; un gioco nel quale, davanti al fallimento, si può sempre ricominciare.