
Giorni di Storia Festival
Firenze, 10 dicembre 2024 - La strage del treno Italicus, rimasta impunita, il contesto storico che portò all’attentato e quello che è seguito. “La ragnatela nera - L'eversione di destra e la strage dell'Italicus” è il libro che lo storico Alessio Ceccherini presenterà mercoledì 11 dicembre alle ore 17,30 alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino , ultimo appuntamento di Giorni di Storia Festival. Nel libro, Alessio Ceccherini interpreta l’attentato come culmine del terrorismo di destra alla metà degli anni Settanta, quando lo scioglimento di Ordine Nuovo e l’entrata in clandestinità della destra extraparlamentare segnarono una fase nuova dell’eversione neofascista, caratterizzata dalla crisi dei tentativi di camuffamento politico e contraddistinta da un attacco intimidatorio e frontale. Accanto alle stragi indiscriminate, riemerge lo stillicidio, spesso dimenticato, di attentati minori che incise sul quadro politico e sociale del Paese tra il 1973 e il 1975, quando una ramificata ragnatela nera avvolse uno snodo fondamentale della storia repubblicana. Il volume è stato pubblicato lo scorsa estate (ed. Clueb) nel 50esimo anniversario dell’attentato che causò la morte di 12 persone e il ferimento di altre 44. Dedicata a "Democrazie e regimi", la terza edizione di “Giorni di Storia Festival” è promossa dai Comuni di Sesto Fiorentino e Calenzano, con il supporto di Unicoop Firenze, Città Metropolitana di Firenze e Consiglio Regionale della Toscana, nell’ambito delle celebrazioni per l’80esimo anniversario della Liberazione.