Proiezione del nuovo film di Leonardo Pieraccioni dedicata ai bambini di Cure2Children

Sabato 9 marzo anche Leonardo Pieraccioni sarà presente alla proiezione speciale del suo film "Pare parecchio Parigi", nel Cinema Teatro Boito a Greve in Chianti

La locandina dell'evento

La locandina dell'evento

Greve in Chianti, 29 febbraio 2024 - Sarà presente anche Leonardo Pieraccioni, testimonial della Fondazione Cure2Children, alla proiezione speciale del suo ultimo film "Pare parecchio Parigi", sabato 9 marzo nel Cinema Teatro Boito di Greve in Chianti. Si tratterà davvero di una proiezione speciale, perché il ricavato sarà destinato alle attività della nota Fondazione fiorentina a favore della lotta contro i tumori infantili. Abbiamo incontrato a tal proposito la presidente di Cure2Children Cristina Cianchi  per commentare insieme a lei l'iniziativa e approfondire il lavoro della Fondazione, ricordando però prima ai lettori che per partecipare all'evento occorre munirsi dell’invito reperibile alla Farmacia Stecchi via Cesare Battisti n.8, a Greve in Chianti e presso Agraria Pratesi via Mazzini 145 a Strada in Chianti, oppure direttamente sul sito dona.cure2children.it. È richiesta un’offerta minima di 15 euro "Un'indicazione che non è casuale - spiega la presidente - perché è il costo di due scatole di Onco Carbide, ossia un chemioterapico salvavita molto efficace nella cura dell’anemia falciforme. Questa patologia ha il triste primato di occupare il primo posto in termini di sofferenze patite, a causa delle crisi molto dolorose vaso-occlusive, la cui frequenza varia da paziente a paziente. Colpiscono le estremità - per questo si parla di sindrome mano-piede - con tumefazioni del dorso delle mani e dei piedi per occlusione del microcircolo peri-articolari. Una delle complicazioni più pericolose è la sindrome polmonare acuta per infiltrati polmonari legati all’occlusione dei piccoli vasi, che si manifesta con febbre elevata e leucocitosi. In alcuni pazienti può avere un evento cerebro-vascolare (ictus), a causa dell’occlusione dei capillari del circolo cerebrale. Le crisi falcemiche associate a fortissimo dolore (VOC), elemento distintivo della patologia, sono eventi gravi, imprevedibili e possono rappresentare delle vere emergenze sanitarie a causa della loro rapida evoluzione ed alta mortalità. Le devo dire sinceramente - continua Cianchi - che, personalmente, non amo descrivere le sofferenze di questi bambini e ragazzi ma sento il dovere di far capire con che grave patologia abbiamo a che fare."

Ecco allora che le persone che parteciperanno all’evento potranno contribuire a darvi una mano...

"Grazie alla loro donazione potremo acquistare un’itera fornitura di Onco Carbide, molto efficace contro l’anemia falciforme che, oltre a curarla efficacemente, toglie le terribili sofferenze che vi ho spiegato in precedenza."

Presidente, quante di queste iniziative sono messe in atto anche con azioni politiche per raggiungere questi bambini?

"Diciamocelo sinceramente: come spesso accade e credo che ci siamo ormai abituati che di fronte a dei bellissimi proclami e buoni propositi oltre a titoli sensazionalistici sui giornali poi seguono azioni poco concrete. La Cure2Children, quando nacque 18 anni fa era convinta di trovare dei buoni alleati con le stesse finalità in giro per il mondo ma, purtroppo, ci siamo resi conto che dovevamo farcela da soli e con le poche risorse che ancora oggi riusciamo a reperire. I risultati, ora noti a tutti anche sotto l’aspetto scientifico, sono stati sorprendenti. I bambini presi in carico e seguiti sono oltre 15 mila: in questi giorni abbiamo accertato che siamo molto vicini alla soglia dei mille trapianti di midollo osseo effettuati con successo (bambini completamente guariti con terapia trapiantologica), ma di tutto questo non possiamo che andarne fieri. Resta un po’ di amarezza perché, come può immaginare, ne avremmo potuti salvare tanti di più con risorse più consistenti. Purtroppo, però, come spesso accade, tanti degli istituti che erogano contributi badano molto più all’immagine che alla sostanza e il risultato è che ci vediamo rispondere con un diniego a molti progetti che avrebbero salvato vite umane, in questo caso vite di tanti bambini, per dare spazio e risorse a progetti, sempre secondo il mio modesto parere, di limitato impatto sociale. Chiudo questa sua importante domanda con questa recente affermazione del nostro Coordinatore Scientifico, il Dott. Lawrence Faulkner: “non possiamo più permettere che un tumore o una grave malattia del sangue possa rappresentare per un bambino e per la sua famiglia una sentenza già scritta o un giudizio inappellabile, senza aver applicato al piccolo paziente la migliore terapia adeguata al caso che la medicina mondiale mette a disposizione!”  

E in Italia come stanno andando le cose?   "In Italia, ogni anno, oltre 2.300 bambini e ragazzi sono colpiti dal cancro o leucemia. Detto così è un dato che fa riflettere perché si tratta di 6/7 nuovi casi al giorno. Con loro, poi, molto spesso si ammalano anche i loro genitori. Poi però si va al dato complessivo con l’intera popolazione e si scopre che i tumori pediatrici costituiscono circa l'1% di tutte le neoplasie. Comunicando in questo modo si pensa che queste malattie siano estremamente rare ma, di fatto, ritengo che non sia proprio così considerando soprattutto che si tratta di bambini e adolescenti. Le patologie onco-ematologiche dei bambini si comportano diversamente da quelle degli adulti e, soprattutto, la ricerca pediatrica deve - o meglio dovrebbe - prestare molta più attenzione alla vita che attende i piccoli pazienti per anni e anni a venire. I pazienti pediatrici in molti casi avranno infatti 70 o anche 80 anni da vivere dopo la guarigione, e di questa aspettativa di vita bisogna tener conto nella scelta delle cure."     Recentemente Leonardo Pieraccioni ha voluto tornare a parlare di voi proprio in un momento delicato per la filantropia. Perché?   "Leonardo ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica precisando che quando si decide di fare del bene è meglio conoscere in modo approfondito chi andiamo ad aiutare. Purtroppo la stragrande maggioranza delle persone non si sofferma su tanti aspetti fondamentali: prima di lasciarsi andare in slanci di generosità bisogna conoscere bene a chi vengono rivolte le proprie donazioni. Questo ha detto Pieraccioni, come anche gli altri testimonial della Cure2Children, che non perdono occasione di sensibilizzare l’opinione pubblica. Penso a Carlo Conti e Giorgio Panariello che, come sapete, in occasione del tour del loro spettacolo hanno portato in tutta Italia la nostra missione riscuotendo un successo incredibile. Recentemente si è unita alla squadra anche Chiara Francini e devo dire che non ha esitato a manifestare pubblicamente lusinghieri apprezzamenti nei nostri confronti in occasione della presentazione del film “Pare Parecchio Parigi”.      Progetti per il futuro da parte della Fondazione?   "Sono tantissime le cose che avrei da raccontarvi ma voglio chiudere per ringraziare di vero cuore il titolare del Cinema Teatro Boito, il signor Raffaello Ferruzzi, che ha messo a disposizione tutto gratuitamente. Voglio ringraziare l’amministrazione Comunale e il Sindaco in particolare che parteciperà all’evento e per ultimo, ma non certo per importanza voglio salutare e ringraziare pubblicamente Marco Pratesi, nostro attivissimo sostenitore di fiducia che ha fortemente voluto questa iniziativa con la presenza di Leonardo Pieraccioni a Greve in Chianti. Concludo ricordando il nostro motto: Nulla è più importante di un bambino. Nulla è più importante di curare e guarire un bambino. Questo nostro slogan i cittadini di Greve e Strada in Chianti lo sapranno sicuramente."

Caterina Ceccuti

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro