Instabile Chapiteau: la forza di attrazione del circo contemporaneo

La quarta edizione della rassegna realizzata con il sostegno di Ministero della Cultura, Q2, Circonnection e Le Chiavi della Città prende il via stasera con lo spettacolo "2984" della Compagnia Magdaclan.

Samovar e Banda Storta
Samovar e Banda Storta

Firenze, 2 febbraio 2024 - Continuità e consapevolezza. Consolidare la programmazione degli spettacoli è la chiave per creare un pubblico appassionato e cosciente del valore di un'arte performativa: nel solco di questa premessa, si rinnova l'appuntamento con "La forza di attrazione", la rassegna di circo contemporaneo curata da Instabile Chapiteau con il sostegno di Ministero della Cultura, Quartiere 2, Circonnection. Il festival, giunto alla quarta edizione, si apre anche al mondo dell'infanzia, con una sezione speciale junior, che prevede alcune repliche appositamente rivolte alle scuole nell'ambito del progetto "Le Chiavi della Città".

Il percorso è inaugurato stasera dal distopico "2984" della Compagnia Magdaclan, con Alessandro Maida che porta in scena attraverso la danza e il teatro, la narrativa e l'equilibrismo, un mondo di silenzi e  rovine, fatto di pietre, sabbia e sassi, con cui l'ultimo uomo rimasto sulla terra dovrà familiarizzare per cercare di sopravvivere. E' invece uno show "elettrico" in tutti i sensi "Rex" della ChiLoWatt Electric Company, previsto per sabato 24 febbraio con repliche in programma domenica 25 e lunedì 26: ispirandosi a Nikola Tesla, Lorenzo Crivellari propone numeri inediti e stupefacenti tecnologie di scena per condurre il pubblico fra gli esperimenti del grande fisico. 

Menti eclettiche e anime distorte, clownerie e giocoleria, musica e comicità sono gli ingredienti principali del piatto prelibato chiamato "Banda Storta Circus", offerto gentilmente sabato 9 e domenica 10 marzo dal rocambolesco ensemble di artisti formato da Luca Salata, Giorgio Beberi, Filippo Tonini, Emiliano Tamanini, Fabrizio Carlin e Davide Salata. E se il gioco uscisse da un libro? E' la domanda che si pongono gli attori Daniele Giangreco e Edoardo Nardin della Compagnia Catalyst adattando il celebre libro "Oh! Il libro che fa dei suoni" dello scrittore francese Hervé Tullet: la fantasia del pubblico sostituisce la tecnologia in uno spettacolo interattivo e metatestuale, in programma da venerdì 22 a domenica 24 marzo, con un'appendice nelle scuole tra lunedì 25 e martedì 26.

In chiusura, sabato 20 e domenica 21 aprile arriva in città Serena Vergari con il dramma clownesco "Holy boobs", la storia di una donna ossessionata dal bello che stanca di non rispondere agli stereotipi imposti dall'immaginario comune, cercherà di accettarsi e farsi accettare stravolgendo interamente il proprio aspetto, fino a diventare una creatura divinamente grottesca. 

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