MAURIZIO COSTANZO
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Badia a Passignano, la musica dell’Ort arriva nel chiostro dell'Abbazia

Il 18 luglio al via il ciclo di tre concerti

Orchestra

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Firenze, 9 luglio 2024 - Tornano “I Concerti di Badia” la rassegna estiva organizzata dagli Amici della Musica di Tavarnelle in collaborazione con la Fondazione ORT a Badia di Passignano, da anni splendido luogo che accoglie i concerti dell'Orchestra della Toscana. Il complesso monastico dell’Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano detto Badia a Passignano è il centro di una meravigliosa area protetta circondata da cipressi e dall’antico borgo. All’importanza storica e architettonica della Badia, si aggiunge la bellezza delle colline del Chianti. Immersi in questo magnifico paesaggio, all'interno del cortile dell'Abbazia, apre la rassegna musicale il primo violino dell'ORT, Giacomo Bianchi che si fa concertatore e protagonista nelle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi giovedì 18 luglio. Con lui anche il primo oboe dell'orchestra, Flavio Giuliani solisti entrambi nel Concerto per violino, oboe e orchestra di Johan Sebastian Bach. A seguire due appuntamenti dedicati al violoncello. Sabato 27 luglio, con una musicista affermata che ha contribuito in modo decisivo al rilancio del repertorio solistico del novecento italiano: Silvia Chiesa tra le interpreti italiane più in vista sulla scena internazionale. Dedicataria di opere per strumento e orchestra a firma dei maggiori compositori d'oggi, in questa occasione si fa interprete dell'Ottocento di Robert Schumann nel Concerto per violoncello e orchestra op.129. Segue “La pendola”, una delle dodici sinfonie che Haydn compose, al colmo della fama, in occasione dei suoi due viaggi a Londra diretta dal giovane maestro tedesco Niklas Benjamin Hoffmann, che si è fatto le ossa come direttore assistente alla London Symphony Orchestra, già annunciato dall'ORT nel cartellone della stagione 24/25. In chiusura, lunedì 5 agosto, il direttore principale dell'ORT Diego Ceretta dal podio dirige il giovane talento Ettore Pagano. Classe 2003 e già una stella internazionale del violoncello. Si è diplomato nel 2021 al Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma, allievo anche di Enrico Dindo, David Geringas e Antonio Meneses. Lo ascolteremo nel Une Larme (“una lacrima”), brano tra i più toccanti di Gioachino Rossini, qui nella versione rivisitata dal pianista e compositore Eliodoro Sollima e nel Concerto n.1 per violoncello e orchestra op.33 di Camille Saint-Saëns. Completano il programma l'Ouverture in stile italiano di Franz Schubert e la Sinfonia n.4 op.90 di Mendelssohn chiamata “Italiana” poiché trasferisce in note le impressioni che il compositore tedesco riportò durante il suo Grand Tour nel Belpaese. Biglietto posto unico 15 euro acquistabile online su Ticketone o sul posto prima del concerto. Per la tariffa ridotta (under25 e Soci Amici della Musica di Tavarnelle) acquisto solo sul posto. Per l'acquisto sul posto è consigliata la prenotazione. Le prenotazioni sono attive online sul sito www.amicidellamusicatavarnelle.it oppure al numero cel. +39 320 6008278 o scrivendo una mail a [email protected]. Maurizio Costanzo